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Bob BradyRobert A. Brady, deputato alla “Camera dei rappresentati” degli Stati Uniti, ha origini abruzzesi.

Il nonno “Frank” partì nel 1909 da Castelbasso, una frazione del comune di Castellalto, per rincorrere il “sogno americano”

“Bob” nacque, il 7 aprile del 1945, a Philadelphia.

di Geremia Mancini*

“Bob” Robert A. Brady,  deputato alla “Camera dei rappresentati” degli Stati Uniti, aveva il nonno, Francesco “Frank” Caterini, che nacque a Castelbasso il 2 marzo del 1892.

La sua famiglia era di umili origini contadine (il padre Giovanni e la madre Solidea).

Da qui la decisione di rincorrere il “sogno americano”.

Così, il 13 febbraio del 1909, si imbarcò da Napoli destinazione “Ellis Island” (età probabile 16 anni).

Qui lo attendeva un cugino, Alfonso Di Carlo, anche lui di Castellalto.

In America conobbe e sposò Anna che gli avrebbe dato quattro figli: John, Evelyn, Grace e Enez.

Quest’ultima sposerà un irlandese, Robert G. Brady, dal quale avrà 3 figli “Bob” Robert A., William e Frank.

Il primo “Bob” Robert A. sarà quello che coronerà, nel migliore dei modi, il “sogno americano” di nonno “Frank”.

“Bob” nacque, il 7 aprile del 1945, a Philadelphia.

Il padre poliziotto e la mamma casalinga.

Conseguito il diploma, presso la “St. Thomas More High School” di Philadelphia, lasciò gli studi ed iniziò a lavorare come carpentiere.

Ben presto abbracciò la causa dei suoi colleghi lavoratori e sarà, per 33 anni, il loro

“Rappresentante sindacale”.

Pur continuando nell’attività sindacale si avvicinò, successivamente, al Partito Democratico.

Ne diventerà uno dei personaggi di maggior spicco.

Sarà prima Presidente del Partito Democratico di Philadelphia (1986) e poi Responsabile per la intera Contea.

A seguire Vicecapo del cerimoniale del Consiglio comunale di Philadelphia, Vicesindaco di Philadelphia (con delega per il Lavoro) e consulente del Pennsylvania “State Senate”.

Poi nel 1998 arrivò il più importante ed ambito riconoscimento l’elezione alla Camera dei Deputati degli Stati Uniti.

Incarico che ancora oggi ricopre. Viene ritenuto uno dei massimi esponenti dell’ala progressista del suo partito. Amico personale di Barack Obama e dei Clinton.

Ama sempre ricordare, con orgoglio, le sue “radici” abruzzesi.

*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

tutti pazzi per la Civita

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