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Nazareno Fonticoli, sarto, nasce il 21 giugno 1906 a Penne dove muore il 29 gennaio del 1981.

A soli 6 anni viene mandato dal padre “a bottega” da un sarto, tutti i pomeriggi, per imparare l’arte.

A 16 anni si trasferisce a Milano, dove esercita il suo mestiere di sarto. Intorno al 1926 si sposta a Roma e apre un laboratorio di sartoria in proprio.

Diventa poi il maestro sarto del negozio di abbigliamento Satos in via del Corso, dove incontra Gaetano Savini.

Insieme intraprendono la grande avventura di Brioni.

Il nome si ispira al piccolo arcipelago Brioni, a 2 km dalla costa dell’Istria, in vicinanza di Pola.

Le isole, annesse all’Italia insieme all’Istria nel 1919, furono prima cedute alla Iugoslavia e quindi alla Croazia.

L’isola maggiore era un centro turistico molto frequentato a quei tempi, e luogo di ritrovo della alta società italiana.

Nazareno Fonticoli e Gaetano Savini fondano prima a Roma, in via Barberini, l’atelier di Alta Moda maschile e poi nel 1960 la produzione si sposta a Penne proprio per volere di Nazareno Fonticoli, innamorato del suo paese, culla di una antica tradizione sartoriale Nasce la grande sartoria su misura e prêt-à-porter, che segnerà il vero successo mondiale del brand.

Il successo è immediato e dilagante: nel 1952 a Firenze, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, Brioni è protagonista della prima sfilata di moda italiana, portando per la prima volta l’uomo in passerella.

Nel tempo, Brioni prende parte, in 48 Paesi, a oltre 400 sfilate, alcune di esse a bordo di aerei e navi e, grazie all’alta qualità dei capi e all’innovativa strategia comunicativa, la ditta conquista il mercato internazionale.

Considerata l’alta specializzazione necessaria per la realizzazione dei propri capi (alcuni confezionati anche in 45 ore contro le 3 necessarie alle industrie), nel 1985 l’azienda investe sulla formazione, fondando a Penne la Scuola superiore di sartoria “Nazareno Fonticoli”.

Negli anni Novanta lo stabilimento di Penne raggiunge i 700 dipendenti e il marchio Brioni si diffonde nel mondo con oltre 300 negozi.

Il cinquantennio della griffe fu festeggiato con una grande retrospettiva allestita a Firenze, a Palazzo Corsini; dello stesso anno fu la commissione degli abiti per il personaggio di James Bond nel film Golden Eye.

Numerosi i premi e i riconoscimenti assegnati all’azienda, tra cui anche le Forbici d’oro. Per rafforzare i propri impianti produttivi esclusivamente nella storica zona italiana del distretto vestino – di cui Penne è la sede principale – si decide di istituire nel 1997 la Fondazione “Nazareno Fonticoli”.

La Fondazione ha lo scopo di diffondere, attraverso iniziative sociali e culturali, sia la formazione dei giovani per aiutarli a inserirsi nel mondo del lavoro, sia l’amore per la città di Penne nelle sue necessità di recupero del passato e di valorizzazione e tutela delle sue bellezze architettoniche e ambientali.

L’attenzione per la formazione è stata confermata nel 2007 dall’accordo strategico triennale con la Royal College of Art di Londra per trasmettere le tecniche sartoriali alle nuove generazioni.

tutti pazzi per la Civita

 

 

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