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John S. Bosco, eroe, nasce a Castellammare Adriatico, poi Pescara, il 1° aprile del 1925 da Angelo ed Elisa Brandimarte, e muore il 24 marzo del 2014.

di Geremia Mancini*

L’abruzzese John S. Bosco fu tra quelli che abbatterono il cancello di Dachau,

Il padre, Angelo, era emigrato per gli Stati Uniti già nel 1903 e giunse ad “Ellis Island” sulla nave “Neustria”.

Successivamente tornato in Italia sposò Elisa Brandimarte dalla quale ebbe poi ben nove figli.

Tornati negli Stati Uniti la famiglia Bosco si stabilì in Pennsylvania.

Allo scoppio della seconda Guerra Mondiale il giovane John S. fu arruolato nella Fanteria con il “222° Regiment – 42° Raimbow Division”.

Fu addestrato a Camp Gruber in Oklahoma e successivamente inviato, con il suo Reggimento, in Europa dove giunse nel 1944 a Marsiglia.

Fu impegnato in diverse battaglie e tra queste quella Strasburgo.

Poi il 29 aprile del 1945 al “222° Regiment – 42° Raimbow Division” e quindi a John S. Bosco fu concesso di scrivere una pagina di storia.

La liberazione del tristemente noto Campo di concentramento Dachau.

Il giovane pescarese, abbattuto il cancello, fu uno dei primi a varcare la soglia di Dachau ed abbracciare i prigionieri.

Non dimenticò mai l’emozione di quell’evento e la drammaticità di ciò che vide.

Tornato negli Stati Uniti sposò Elisie Deleandro dalla quale ebbe tre figli.

Lavorò, con la “Local No. 1451 Laborers Union”, e visse a Latrobe, Contea Westmoreland, nello stato della Pennsylvania.

*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

tutti pazzi per la Civita

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