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Nicola de Laurentiis, pittore, nasce nel 1783 a Chieti, e muore nel 1832

Dopo i primi studi a Frascati e a Chieti, cominciò a formare la sua abilità artistica a Napoli dove incontrò i pittori più importanti di quella città.

Ma fu a Roma, dove arrivò nel 1804, che apprese veramente l'arte del disegno e della pittura sotto la guida di Gaspare Landi e di Vincenzo Camuccini, uno dei più importanti pittori del Neoclassicismo italiano.

Fu molto stimato dalla corte borbonica, ne sono testimonianza alcune importanti opere presenti nella Reggia di Capodimonte a Napoli (“Provincie napoletane presentate a Francesco I di Borbone”) e nella Reggia di Caserta (“Focione che rifiuta I doni di Alessandro”).

Altre sue opere più importanti sono nella Chiesa parrocchiale di Loreto Aprutino dove dipinse nel 1824 il quadro “L'Addolorata” e nella Cattedrale di San Giustino a Chieti dove si ammira "La Natività" che dimostra l'alto livello artistico da lui raggiunto.

Realizzò il bozzetto (raffigurante l'incoronazione, in Campidoglio, del tredicenne poeta latino Lucio Valerio Pudente) del sipario del Teatro di Vasto, poi dipinto nel luglio 1832 dal pittore Franceschini di Orsogna.

Mentre era all'apice della sua fama tra il pubblico e nella Corte del Regno di Napoli, morì prematuramente nel 1832 mentre era in visita nella sua città natale dove venne sepolto nella Cattedrale.

tutti pazzi per la Civita

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