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Nicola Marinelli, nasce il 29 novembre 1887 a Musellaro, da Berardino (trentenne “contadino” figlio di Crescenzo e Maria Domenica Morizio) e Luisa Marinelli (ventiduenne “contadina” figlia di Rosario e Angela), e muore il 6 ottobre del 1918.

di Geremia Mancini*

L’atto di nascita fu registrato dinanzi a Liborio Sarra, sindaco dell’epoca.

I genitori di Nicola si erano sposati il 26 aprile del 1886.

Il 26 dicembre 1908 Nicola sposò, a Caramanico, la diciannovenne “operaia” Silvina Conte (figlia di Antonio e Maria Donata Morizio).

Nel 1913 Nicola decise di tentare “il sogno americano”.

Si rivolse, per questo, all’Agenzia “M. Celidonio” (fondata nel 1886 come “Ufficio per emigranti”).

Giunse ad “Ellis Island” nel 1913 a bordo del piroscafo “Berlin”.

Aveva 25 anni e gli trovarono lavoro a New Britain, Contea di Hartford nello Stato del Connecticut. Trovò lavoro nelle miniere di carbon fossile.

La sua salute si mostrò ben presto cagionevole.

Il duro lavoro non lo aiutava di certo e il clima assai rigido faceva il resto.

Ma Nicola continuò imperterrito.

Non poteva rinunciare a conquistare per se e per la propria famiglia quel riscatto tanto sognato. Purtroppo nell’autunno del 1918 le sue condizioni peggiorarono.

Fu portato in Ospedale ma ogni cura sembrò, da subito, inutile.

Dopo sette giorni ricovero, il 6 ottobre del 1918, Nicola Marinelli morì.

Fu seppellito nel “Saint Mary Cemetery” di New Britain.

* Presidente onorario “Ambasciatore della fame”

tutti pazzi per la Civita