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Joe Di Maggio, campione di baseball, nasce il 25 novembre 1914 a Martinez, in California, e muore l’8 marzo 1999 a Hollywood, nella contea di Broward, nella Florida.

Nasce da una famiglia di origine siciliana emigrata negli Stati Uniti: il padre, Giuseppe Di Maggio e la madre, Rosalia Mercurio, sono originari di Isola delle Femmine, un comune della provincia di Palermo, in Sicilia.

Joe DiMaggio (negli States si usa unire le due parole), si interessa fin da bambino al baseball.

Esordisce nel 1931 con la squadra dei “San Francisco Seals” dove rimane per quattro stagioni.

Il 21 novembre 1934 viene ceduto ai New York Yankees con cui giocherà per tutta la sua carriera, prima con la maglia numero 9, poi con quella numero 5.

Vince tre volte il titolo di MVP, ed è chiamato a giocare l'MLB All-Star Game per 13 volte.

Dopo una pausa forzata di alcune stagioni a causa della guerra, dal 1942 al 1946, riprende a giocare fino al 1951.

Viene soprannominato dai tifosi e dai giornalisti sportivi Joltin' Joe ("Joe che fa sobbalzare") per la forza con cui colpisce solitamente la palla.

In tutta la sua carriera, DiMaggio totalizza 2.214 battute valide.

Nel 1937 DiMaggio incontra l'attrice Dorothy Arnold sul set del film Manhattan Merry Go-Round, in cui interpreta il ruolo di se stesso.

I due si sposano il 19 novembre 1939 a San Francisco e divorziano nel 1943, mentre Joe presta servizio militare alle Hawaii.

Dalla loro unione nasce l'unico figlio di DiMaggio: Joe DiMaggio Jr.Il 14 gennaio 1954 sposa Marilyn Monroe, dalla quale divorzia nel giro di un anno.

I due rimangono comunque buoni amici.

Nell'agosto 1962, quando Marilyn Monroe muore in circostanze misteriose nella sua casa di Los Angeles, è DiMaggio che organizza i funerali, invitando solo pochi amici e lasciando fuori i divi di Hollywood ed altre personalità politiche che Marilyn frequentava.

DiMaggio paga tutte le spese e, con il figlio Joe DiMaggio Jr. accanto, segue il feretro della Monroe fino alla sepoltura, nel cimitero di Brentwood, vicino Los Angeles.

Prima che la bara venga chiusa, la bacia e per tre volte le dice «Ti amo».

Per venti anni fa recapitare sulla sua tomba un mazzo di rose rosse, tre volte la settimana.

Nel 1955 diventa membro della Baseball Hall of Fame: i giornalisti lo votano con una percentuale di consenso vicina al 90%.

Rientra nel mondo del baseball nel 1969 in qualità di allenatore degli Oakland Athletics.

Nello stesso anno - corrispondente al centenario della nascita del baseball - un sondaggio lo consacra "Miglior giocatore di baseball vivente".

Viene molte volte in Italia, andando spesso a visitare i parenti ad Isola delle Femmine.

In molte occasioni è coinvolto in iniziative di promozione del baseball. Nel 1976 si reca a Grosseto dove passa alcuni giorni con la locale squadra, il Bbc Grosseto.

Di quella memorabile giornata esistono alcune fotografie d'epoca che ritraggono il campione italo-americano in compagnia della squadra maremmana.

Nell'ottobre del 1998 è operato a causa di un cancro ai polmoni, malattia che si protrae fin dai primi anni novanta.

L'8 marzo 1999 Joe muore nella sua casa di Hollywood.

Ne dà l'annuncio Morris Engelberg, suo amico ed avvocato. DiMaggio è citato nella canzone Mrs. Robinson di Simon & Garfunkel.

Tale canzone viene usata dalle radio statunitensi come sottofondo musicale quando viene dato l'annuncio della sua morte.

Il 9 aprile 1999 allo Yankee Stadium di New York viene inaugurato un busto in suo onore e Paul Simon canta dal vivo la strofa di Mrs. Robinson che contiene i riferimenti a Joe.

Vedi anche: Isola delle Femmine

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