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Nino DefilippisNino Defilippis, ciclista, nasce il 24 marzo 1932 a Torino, dove muore il 13 luglio 2010.

Professionista dal 1952 al 1964, era soprannominato "Cit", "piccolo" in dialetto piemontese.

Ha vinto nove tappe al Giro d'Italia, sette al Tour de France e due alla Vuelta a Espa√Īa, un Giro di Lombardia e la medaglia d'argento ai Campionati del mondo di Berna nel 1961.

Passato professionista con la Legnano nel 1952, colse subito il suo primo successo importante vincendo una tappa del Giro d'Italia, seguito dal Trofeo Baracchi con Giancarlo Astrua.

L'anno successivo colse la vittoria della Tre Valli Varesine.

Passato alla Torpado nel 1954 si aggiudicò un'altra tappa al Giro d'Italia, il Giro del Piemonte e il Giro dell'Emilia, vittoria quest'ultima che ripeté anche l'anno successivo insieme ad una nuova tappa del Giro d’Italia.

Nel 1956 pass√≤ alla Bianchi e vinse in due anni cinque tappe al Tour de France e una alla Vuelta a Espa√Īa, corse a cui partecip√≤ con la rappresentativa nazionale.

Dal 1958 iniziò una lunga militanza nella Carpano, che terminò sei stagioni dopo, nel 1963. Vinse subito due tappe al Giro d'Italia, una tappa alla Parigi - Nizza, una al Giro di Sardegna e al Tour de Suisse, cui seguirono i successi nelle classiche italiane Giro del Piemonte, Giro del Lazio e soprattutto nel Giro di Lombardia.

Nel 1959 ripeté le vittorie in Sardegna e al Giro d'Italia, in cui vinse la dodicesima tappa.

La stagione successiva torn√≤ a vincere al Tour de France, conquistando due tappe, e si aggiudic√≤ la seconda vittoria nella Tre Valli Varesine.Negli ultimi anni di carriera vinse ancora tre tappe al Giro d'Italia, una alla Vuelta a Espa√Īa, un Giro del Lazio, un Giro del Veneto e un Campionato Nazionale, oltre alla medaglia d'argento ai Campionati del mondo 1961, seconda grande delusione di una stagione che lo vide terminare al secondo posto anche il Giro delle Fiandre.

Nonostante le caratteristiche da passista veloce, riuscì ad essere competitivo anche nella classifica generale dei grandi giri, terminando al terzo posto nel Giro d'Italia 1962, al quinto nel Tour de France 1956 e al settimo nel 1957.

Nel 1956 riusc√¨ a conquistare la classifica scalatori della Vuelta a Espa√Īa, vinta dal compagno di squadra Angelo Conterno.

Attivo anche su pista, prese parte alla Sei Giorni di Milano nel 1961 (nono), 1962 (nono) e 1964 (settimo).Ritiratosi al termine del 1964, fu commissario tecnico della nazionale ai Mondiali 1973, anno della vittoria di Felice Gimondi.

tutti pazzi per la Civita

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