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San Francesco, il ¬ęsanto poverello¬Ľ, pa¬≠trono d'Italia, apostolo di carit√† e povert√†, nasce¬†il 26 settembre 1182¬†ad Assisi, da Pietro Bernardone, mercante di stoffe originario di Lucca.

A vent'anni combatte per la sua città contro Perugia. fatto prigioniero a Ponte San Giovanni, è liberato l'anno dopo.

Una grave malattia lo colpisce al suo ri­torno nella città: dopo una lunga de­genza, guarisce, ma la sua mente ap­pare vacillante, al punto che molti ritengono pazzo.

Sta invece attra­versando una profonda crisi di misti­cismo che lo porta, nel 1206, a rinunziare pubblicamente alla vita mon­dana, all'eredità paterna e a indossa­re il saio della povertà.

Due anni do­po, assistendo nella semi diroccata chiesa della Porziuncola alla messa di San Mattia, alla lettura del Vangelo si sente inspirato a raccogliere com­pagni nell'ideale di povertà e umiltà.

Il numero di seguaci diviene in bre­ve altissimo, scatenando una certa reazione in Assisi, che si vede privata di molti giovani, sulle tracce di Fran­cesco.

Per questo, nel 1209, France¬≠sco √® a Roma per ottenere da Papa Innocenze III la sanzione dell'ordine, umilmente chiamato ¬ędei frati mi¬≠nori¬Ľ.

Il pontefice, colpito dalla figu­ra dell'uomo, gli dà l'autorizzazione a continuare la propaganda morale e religiosa.

Tornato in patria, France­sco fissa la sede della confraternita nella chiesa di Rivotorto.

Nel 1212, in seguito alla vocazione di Chiara, giovane patrizia assisiate, fonda l'or­dine delle Clarisse.

Sette anni pi√Ļ tardi parte per l'Africa, dove predica il Vangelo al sultano d'Egitto.

Torna­to in Italia, detta, anche per sanare alcune deviazioni già apparse nell'Or­dine, le Regole, che hanno, nel 1223, l'approvazione di Papa Onorio III.

Cominciano gli anni delle sofferenze fisiche del santo e della sua completa maturazione spirituale.

Nel 1224, du­rante un eremitaggio al convento del­la Verna, riceve le sacre stimmate.

Sempre pi√Ļ debole, anche a causa delle rigorose privazioni cui si sotto¬≠pone, si fa trasportare alla Porziuncola; qui, da dove inizi√≤ la sua grande missione, muore sulla nuda terra, con¬≠tornato dai suoi discepoli pi√Ļ devoti, il 3 ottobre 1226.

Il 16 luglio 1228, appena due anni pi√Ļ tardi, sulla spinta massiccia dell'opinione pubblica, viene canonizzato da Papa Gregorio IX, che fa trasportare la salma del santo ad Assisi, la citt√† che Francesco aveva ripudiato, insie¬≠me con il suo passato mondano e le sue ricchezze.

Ad Assisi l'accoglie un grande tempio, fatto costruire dal Pa­pa stesso e mirabilmente affrescato da Giotto.

A San Francesco √® attribuito uno dei pi√Ļ elevati esempi di poesia del Duecento, il Cantico delle Crea¬≠ture.

tutti pazzi per la Civita

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