Pin It

Aurelio Saliceti, giureconsulto, politico e patriota italiano, nasce il 16 maggio 1804 a Ripattoni, all’epoca frazione di Mosciano Sant’Angelo, oggi di Bellante, e muore a Torino il 22 gennaio 1862.

Avvocato e docente di giurisprudenza, fu tra i primi affiliati alla Giovane Italia.

Nel 1848 fu nominato dal governo costituzionale Ministro di Grazia e Giustizia delle Due Sicilie, carica dalla quale si dimise dopo pochi giorni, non essendo riuscito a far passare i propri progetti di riforma.

Dopo la reazione borbonica, si recò a Roma per battersi a favore della Repubblica Romana.

Fece parte, con Calandrelli e Mariana, del secondo triumvirato della Repubblica Romana contribuendo alla stesura della costituzione della repubblica, alla cui caduta si recò esule a Londra.

In questa città visse poverissimo, ma non rinunciò all'impegno patriottico, aderendo al Comitato Nazionale Italiano di Giuseppe Mazzini.

Si trasferì a Parigi nel 1851, dove si allontanò da Mazzini per aderire al progetto murattiano di estromissione dei Borbone da Napoli per insediarvi un discendente di Gioacchino Murat, fino a divenire precettore presso la famiglia Murat.

Tornò a Napoli nel 1860, aderendo al nuovo Stato Unitario Sabaudo.

Ricoprì la presidenza della Corte di cassazione ed ottenne una cattedra universitaria.

tutti pazzi per la Civita

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna