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Nicolina giovanissimaNicolina Camilli, emigrante, nasce il 4 gennaio 1890 a Rosciolo, da Vincenzo e Eufrasia Marini, e muore il 14 agosto 1978.

di Geremia Mancini*

Nel 1912 sposò il compaesano Domenico Teatino che nel 1914 emigrò negli Stati Uniti nella città di Butler Country in Pennsylvania.

Domenico trovò lavoro nella costruzione ferroviaria “Butler Street Raylway”.

L’anno dopo lei lo raggiungerà insieme al piccolo Paolino.

Ma la tragedia era in agguato.

Nicolina cinquantenneNel mese di luglio del 1915 mentre era intento a lavorare Domenico rimase schiacciato tra due treni e morì.

Per la giovane Nicolina si aprì un triste scenario e pensò di dover tornare in Italia.

Ma, per fortuna, incontrò Franco Panei anche lui di Rosciolo.

L’uomo, aveva 10 anni più di lei, se ne innamorò e le chiese di sposarlo.

Nicolina accettò e già il 21 ottobre del 1915 si celebrarono le nozze.

Nicolina e Franco saranno felici anche se, per garantire serenità e sicurezza, lavoreranno duramente.

Dalla loro unione, che durò 45 anni, nacquero ben 10 figli.

Due moriranno appena nati ma gli altri Vincent, Henry Joseph, Hilda, Lawrence, Mary, George, Frank e Albert insieme a Paolino sapranno costruire una famiglia unita ed amorevole.

La famiglia al completoNel 1960 morì Franco.

Nicolina se ne andò il 14 agosto del 1978.

Attorno a lei, affettuosamente, i suoi nove figli, la figlia Hilda era morta quattro anni prima, e i tantissimi nipoti.

Terminava così il sogno americano, realizzato, di quella ragazza partita da Rosciolo dei Marsi.
*Presidente onorario “Ambasciatori della Fame”

tutti pazzi per la Civita

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