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Suzi QuatroSuzi Quatro, una delle leggende viventi del Rock ha origini abruzzesi, nasce il 3 giugno 1950 a Detroit.

Michele, il nonno, era nato a Sulmona nel 1893 ed emigrò per gli Stati Uniti nel 1908.

di Geremia Mancini*

Negli anni '70, “Suzi Quatro”, raggiunse popolarità e successo divenendo esponente, di primo piano, del fenomeno "glam rock".

Michele “Mike” Quattrocchi nacque a Sulmona, il 7 marzo del 1893, da Francesco e Orsola Gentile.

Il giovane Michele emigrò per gli Stati Uniti nel 1908 ed arrivò ad “Ellis Island” sul transatlantico “SS Cretic”.

Subito dopo il suo cognome fu abbreviato ed “americanizzato” in “Quatro”.

Michele conobbe il duro lavoro della miniera.

Qualche anno dopo incontrò e sposò l’italo-americana Laura Boscoli.

Il loro primo figlio, Arturo, nacque il 3 marzo del 1914.

Arturo di vivacissima intelligenza si laureò in ingegneria e lavorò per la “Fisher Body Division” della “General Motors Corp.” di Detroit.

Da bambino imparò a suonare il violino e fu definito un “bimbo prodigio”.

Crescendo divenne anche un abilissimo ed apprezzato pianista.

Coltivò, fino all’ultimo, questa sua straordinaria passione.

Suonò in una band jazzistica e tenne concerti di pianoforte a scopo beneficio.

Girava per le varie case di riposo suonando per gli ospiti.

Arturo sposò prima Gladys Schiffer e poi Helen Sanislay di origini ungheresi.

Da quest’ultima, tra gli altri, ebbe un bimba, nata a Detroit, il 3 giugno del 1950, a cui fu dato il nome di Susan Kay.

La ragazza crescendo dimostrò una straordinaria propensione musicale e assunse il nome di “Suzi Quatro”.

La ragazza diverrĂ  una delle leggende del Rock e venderĂ  milioni di dischi.

Apprezzata bassista, cantante e attrice (“Happy Day”) è, dopo oltre 50 anni di attività, tutt’ora amata e seguita da milioni di fan.

Non si contano i riconoscimenti e i premi ricevuti.

Nel 2016 l’università “Anglia Ruskin University” gli ha conferito la laurea di “Dottore in Musica” per il suo straordinario contributo dato alla musica.

*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

tutti pazzi per la Civita

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