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Lina Di Carlo, scrittrice abruzzese nata a Roccamorice, che con il suo libro, “Just Watch Me! My Life Story”, ha commosso il Canada.

di Geremia Mancini*

Lei, poliomielitica, con il suo invito “guardami e basta” ha voluto lanciare una sfida ad ogni tipo di inutile e stupido pregiudizio verso la disabilità.

Storie della nostra emigrazione ...

Lina Di Carlo è nata a Roccamorice il 22 ottobre del 1953 da Antonio e Maria Concetta Ventura anche loro nati a Roccamorice.

La famiglia di Lina era di umili origini.

Il padre lavorava nella miniera di asfalto e quando tornava a casa curava anche un piccolo gregge di pecore.

La madre casalinga, oltre ad accudire le cinque figlie, aiutava anche nel lavoro dei campi. I genitori forse sperarono in un figlio maschio ed invece arrivò la sesta figlia femmina.

Fu comunque e naturalmente accolta con grande amore.

Ma, purtroppo, a soli dieci mesi la piccola contrasse la Poliomielite e da quel momento iniziò, per lei, una difficile e dura battaglia.

Le difficoltà si accavallarono rendendole difficile l’esistenza.

Pregiudizi a scuola, pregiudizi nella ricerca di lavoro, pregiudizi nel quotidiano insomma pregiudizi sempre.

Ma Lina si mostrò caparbia, intelligente e soprattutto determinata. Lottò contro tutto e contro tutti. Un giorno il padre decise di emigrare per il Canada.

Lì già viveva una sorella di Lina.

In Canada la ragazza ritrovò nuovi stimoli, una società con meno pregiudizi e le giuste opportunità.

La patente nonostante la sedia a rotelle, il matrimonio, i viaggi e soprattutto un lavoro di grande responsabilità. Insomma Lina si sentì finalmente e pienamente realizzata. Ma gli mancava ancora una cosa.

Rendere utile, agli altri, la sua esperienza di vita. Comunicare a chiunque avesse una disabilitĂ  il suo modo di avercela fatta ignorando gli atteggiamenti pregiudizievoli e infine realizzandosi.

Ed ecco allora il libro: “Just Watch Me! My Life Story”. Un libro coraggioso, un libro con racconti e foto che toccano il cuore, un libro di denuncia e di proposta, un libro dove l’autrice non fa sconti a nessuno, un libro che però traccia un percorso utile ad uscire dal tunnel. “: “Just Watch Me! My Life Story” ha commosso ma anche stimolato a spendersi ulteriormente in favore delle disabilità. Questa la storia di Lina una coraggiosa donna abruzzese.

*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

tutti pazzi per la Civita 

 

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