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Maria WalewskaMaria Walewska, Maria ŇĀńÖczyŇĄska, conosciuta anche nella grafia "Waleska", nobldonna polacca, nasce il 7 dicembre 1786 a Brodno, e muore a Parigi l‚Äô11 dicembre 1817.

Maria era la penultima dei sette figli di Maciej ŇĀńÖczyŇĄski e di Eva Zabrowska. I ŇĀńÖczyŇĄski erano una famiglia di antica nobilt√† e molto stimati in Polonia.

Numerosi sono i documenti ufficiali che parlano di diversi membri della famiglia "distintisi per valore" nei combattimenti, soprattutto contro l'Impero Ottomano, e di altri "eminenti" che occuparono importanti incarichi pubblici. La contessa era inoltre discendente di Stanislao LeszczyŇĄski che nel XVIII secolo fu re di Polonia.

Le tre spartizioni che si susseguirono sul territorio polacco alla fine del XVIII secolo fra i tre imperi d'Austria, di Russia e di Prussia , portarono al decadimento delle condizioni economiche generali del Paese e, in particolare, di quelle della famiglia ŇĀńÖczyŇĄski.

Il padre di Maria morì nel 1794 mentre con un piccolo esercito formato da contadini e proprietari terrieri, combatteva contro i russi per difendere la sua terra.

Nonostante le condizioni economiche della famiglia fossero peggiorate drasticamente dopo la morte del marito, Eva ŇĀńÖczyŇĄska volle assicurare ai suoi figli un'istruzione adeguata al loro rango sociale, aumentando in questo modo l'ammontare dei suoi gi√† considerevoli debiti.

Erano cinque quelli sopravvissuti all'infanzia: i due maggiori, Benedykt e Teodor, vennero mandati a studiare il primo a Parigi e il secondo a Varsavia, mentre per le femmine, Onorata, Maria e Antonina, venne assunto un insegnante privato, Nicolas Chopin, futuro padre del compositore Frédéric Chopin, il quale rimase presso la famiglia dal 1795 fino al 1801.

Maria, grazie al suo maestro, acquisì una vasta ed approfondita cultura che spaziava dalla padronanza della lingua francese, alla conoscenza della musica, della storia e della geografia.

Per completare la sua istruzione Maria nel 1801, venne mandata al collegio del convento di Nostra Signora dell'Assunzione a Varsavia, dove rimase fino all'estate nel 1803.

Maria si era trasformata in questi anni in un vero modello di bellezza. Diverse sono le testimonianze che sono giunte fino a noi, come i numerosi ritratti ma soprattutto i diari personali di coloro che la conobbero direttamente, prima in Polonia e poi in Francia, dai quali traspare oltre alla descrizione fisica dei suoi tratti, capelli biondi, carnagione candida e vellutata, immensi occhi azzurri, anche tutto il fascino che la sua figura emanava: un insieme di modestia, timidezza, tatto ed eleganza che facevano di lei una persona squisita.

Poco tempo dopo essere ritornata dal collegio, il suo cambiamento fu notato dal conte Anastasy Colonna Walewski, il quale si recava spesso a Kiernozia, la casa di famiglia dei ŇĀńÖczyŇĄski, per consigliare la madre di Maria sulle questioni economiche.

Il conte Walewski, stimato proprietario terriero che era stato in passato anche ciambellano dell'ultimo re di Polonia, si innamor√≤ di Maria, di ben cinquantadue anni pi√Ļ giovane. Ella acconsent√¨ a sposarlo dopo un periodo di tentennamenti, da lei stessa definito nelle sue memorie come "un incubo", durante il quale sub√¨ forti pressioni, in particolar modo dal fratello maggiore Benedykt.

Questo matrimonio invece fu una grande gioia per sua madre, che vide in questo modo risolti tutti i problemi finanziari.Maria diventò così la terza moglie del conte Anastasy Colonna Walewski il 17 giugno del 1804.

Il 13 giugno del 1805 venne alla luce, nella proprietà di Walewice, Antoni Wasil Rudolf Walewski.

In questi anni, nonostante la Polonia, con le "spartizioni" del suo territorio fosse stata cancellata dalle carte geografiche dell'epoca, una forte corrente di patriottismo e di indipendentismo era alimentata tra il popolo polacco dagli eventi che si susseguirono agli inizi del XIX secolo.

Le nuove idee illuministiche che dilagarono in Europa favorirono un crescente movimento nazionale per la restaurazione dello Stato. I polacchi, e tra di essi Maria, vedevano in Napoleone Bonaparte l'unico uomo capace di ricostruire la sovranità del Paese, l'unico possibile realizzatore del loro forte desiderio.

Per questo un consistente numero di soldati polacchi fece parte dell'esercito napoleonico fin dalle sue prime campagne in Italia, nella speranza che un giorno questo sacrificio venisse ricambiato dal Generale con la costituzione del libero Stato di Polonia.

Giunto su territorio polacco alla fine del 1806 e acquartierato l'esercito in attesa dell'estate per attaccare la Russia di Alessandro I, Napoleone si dedicò a rimettere in sesto le sue truppe, prosciugando i polacchi di tutte le loro risorse, da quelle alimentari e finanziarie a quelle umane, e, per quanto i suoi impegni potessero permetterglielo, si dedicò anche alla vita mondana.

Ad un ballo il 1¬ļ gennaio 1807, organizzato per fare incontrare la nobilt√† con colui che era visto e acclamato come il liberatore della Polonia, Napoleone not√≤ la bellezza di Maria e volle approfondire la sua conoscenza. Lei si mostr√≤ subito molto riluttante ad accettare la proposta e furono necessari diversi inviti da parte di Napoleone stesso e la mobilitazione generale dell'aristocrazia polacca affinch√©, visto il tacito consenso del marito, lei acconsentisse.

Maria si conformò all'idea diffusa che era una buona cosa favorire un legame affettivo tra il Generale e una nobildonna polacca, ai fini della causa comune. Venne toccato sul vivo il suo profondo sentimento patriottico e , almeno agli inizi, lei si sacrificò per la sua amata Polonia.

Finì comunque con l'innamorarsi veramente di Napoleone, sentimento che i cronisti dell'epoca ci dicono fosse sinceramente ricambiato dall'Imperatore.

Egli cercava la presenza di Maria ogni qualvolta gli impegni bellici gli concedevano un po' di tregua e vissero insieme, pi√Ļ o meno segretamente, anche per lunghi periodi: nella primavera del 1807 nel castello di Fickenstein, a Vienna dopo la conquista del 1809, durante gli anni in cui lei visse a Parigi si videro spesso anche in privato, furono insieme all'Isola d'Elba nei primi giorni del settembre 1814, e infine Maria era con Bonaparte il giorno che precedette la sua partenza per l'esilio definitivo sull'Isola di Sant'Elena.

Maria diede un figlio illegittimo all'Imperatore: Alessandro Giuseppe Colonna, Conte Walewski nato nel maggio del 1810.

Nel 1812 divorziò dal conte Walewsky per cercare di salvaguardare il patrimonio del figlio primogenito, minacciato dal crollo finanziario del padre.

Solo dopo la morte del Conte e la partenza dell'Imperatore per l'esilio acconsentì a sposare, nel 1816, Philippe Antoine d'Ornano, cugino di primo grado di Napoleone e generale dell'impero, che da molto tempo la corteggiava.

Il 9 giugno del 1817 nacque il suo terzo figlio: Rodolphe Auguste d'Ornano.

Questa gravidanza indebol√¨ molto la sua salute, che and√≤ sempre pi√Ļ peggiorando fino all'11 dicembre 1817 quando si spense nella citt√† di Parigi, dopo avere dettato le sue memorie.

Per suo desiderio il cuore fu collocato nella cripta della famiglia Ornano nel cimitero di Père Lachaise a Parigi mentre il corpo ritornò in Polonia.

Il generale Ornano scrisse a Napoleone per comunicargli l'avvenuta morte di Maria, ma la lettera impiegò molto tempo ad arrivare sull'Isola di Sant'Elena: quando vi giunse l'ex imperatore era già morto.

tutti pazzi per la Civita

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