Un bambino chiese alla mamma: Perchè piangi?

«Perché sono una donna» gli risponde.

«Non capisco» dice il bambino.

La mamma lo stringe a sé e gli dice: «E non potrai mai capire…»

Ho scelto te

PRIMA DI SCORRERE SOTTO LE TUE DITA,

PRIMA ANCORA DI DISEGNARTI IL PROFILO CON LA LINGUA.

T'HO SCELTO CHE NON AVEVI UN NOME, UNA FORMA

SE POTESSI

(a mia madre)

Se potessi  radunare gli astri

Come in un convegno di fate

Per decidere se esiste cosa

Penso a te

Penso a te quando il bagliore del sole s'irradia dal mare;
Penso a te quando il barlume della luna si specchia nelle fonti,
Ascolto te dove con cupo scroscio l'onda s'innalza;
Nel bosco quieto vado spesso e origlio quando tutto è silenzio.
Sono vicino a te, pur se tanto lontano tu mi sei accanto.       
Cala il sole; tra poco brilleranno le stelle                                       Se tu fossi qui, adesso!

 

La pace dipende anche da me

Non costruisco la pace quando non apprezzo lo sforzo, la virtù degli altri;

quando pretendo l'impossibile,

quando sono indifferente al bene e al male degli altri;