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   GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO CITTA’  DI PESCARA 

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA 

La seduta odierna del Consiglio Comunale poteva e doveva essere una seduta importante, non solo per l’assise civica ma per tutta la Città.

Finalmente, infatti, con la variazione di Bilancio proposta all’esame del Consiglio Comunale si sarebbe conclusa definitivamente la “querelle” sull’ annunciato, ma mai dimostrato e documentato, BUCO DI BILANCIO e sulla gestione economica e finanziaria della precedente amministrazione, a detta della nuova classe dirigente in maggioranza, dissennata ed alla base della incapacità di ideare, progettare, fare dei nuovi amministratori insediatisi lo scorso 7 Giugno.La delibera che avremmo dovuto esaminare, infatti, faceva chiarezza su alcuni punti fondamentali:

  1. non c’è  alcun buco nel Bilancio dell’Ente Comune, al di la degli annunci a mezzo stampa dell’ “ottimo” Assessore Seccia, e tutte le minori entrate sono solo determinate dai provvedimenti di abolizione dell’ICI sulla prima casa adottati dal Governo Berlusconi e dal minor trasferimento per quasi un milione di euro delle risorse compensative del  minor gettito, prima promesse ai quattro venti dal Ministro Tremonti e poi, puntualmente, non effettuato nei modi e nei tempi promessi;
  2. i nuovi amministratori possono oggi presentare la variazione di Bilancio in oggetto solo perchè, correttamente nel principio di continuità amministrativa, possono utilizzare l’eredità di un avanzo di amministrazione di oltre tre milioni di euro accumulato nella corretta ed oculata gestione dei sei anni precedenti;
  3. non sono conosciuti, allo stato della variazione di Bilancio, debiti fuori bilancio, se non per importi assolutamente irrisori, ancora in fase di esatta quantificazione.

Ci sarebbe piaciuto discutere nel merito di questi argomenti, anche per il rispetto che tutti dobbiamo ai Cittadini che rappresentiamo, che avevano ed hanno il diritto di conoscere quali sono esattamente i conti della “Casa Comune”.

Abbiamo, invece, assistito ad un “teatrino” avvilente, fatto di consiglieri che entravano ed uscivano dall’aula per partecipare a conclavi nei quali si tentava di risolvere le difficoltà politiche della maggioranza (evidenziate questa mattina del collega Masci e poi confermate in aula dall’intervento del capogruppo Santilli), fatto di improvvisazione, approssimazione ed in qualche momento anche di dilettantismo politico e amministrativo.

Fatto sta che l’unico atto politico contenuto nella delibera, e annunciato sia a mezzo stampa che in aula, come la prima vera scelta strategica della nuova Amministrazione, e cioè il fantomatico progetto di riqualificazione urbana dei quartieri periferici per 1.233.000,00, alla prova dell’aula e della normativa vigente, si è rivelato un vero e proprio “bluff”.

La maggioranza, infatti, ha tentato, peraltro non riuscendoci per l’intervento corretto degli stessi Dirigenti che ha nominato, di svuotare capitoli di Bilancio già disponibili ed utilizzabili per realizzare opere importanti (tra queste la realizzazione di nuovi parchi cittadini, la loro manutenzione, la riqualificazione di Via Milli e di Via Intermesoli, l’allestimento degli edifici pubblici con impianti per la produzione di energia alternativa e rinnovabile)  trasferendoli in una generica posta di Bilancio prima destinata alla riqualificazione, poi in aula trasformata in manutenzione, ma ciò che è più grave senza che rispetto a questa idea in teoria apprezzabile, l’Assessorato e gli uffici competenti avessero prodotto un solo documento tra quelli previsti dalla normativa vigente.

Risultato, grazie alla puntuale segnalazione della opposizione consiliare e dopo un lungo e stucchevole arrampicarsi sugli specchi, la delibera è stata ritirata ed è così fallito miseramente l’ulteriore tentativo dell’Assessore Teodoro di avere mano libera nella scelta di come e dove vanno spesi i soldi pubblici per la manutenzione ordinaria della Città.

Speriamo per il bene di Pescara che questo ulteriore ed incredibile passo falso convinca i nuovi amministratori a lavorare di più e meglio nell’interesse dei cittadini. 

                                                                            I Consiglieri comunali del PD