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Riceviamo e pubblichiamo 

UNO STILLICIDIO ASSURDO AL SINDACO RICCI

E’ un’assurda persecuzione quella in atto contro il sindaco di Chieti Francesco Ricci!!!

Lo spettacolo che sta venendo fuori è vergognoso, ignobile nei confronti di un uomo il cui unico riconosciuto difetto è l’ONESTA’!!!  

Tutti colpevoli questa volta, dal carissimo senatore all’ultimo degli iscritti e simpatizzanti.  

Non mi muove l’amicizia che pur mi lega all’Uomo Ricci, mi muove l’indignazione per la vergognosa e studiata tattica di demolizione che alcuni “pensoni” hanno ignobilmente messo in atto.  

Da tutte le parti vengono riconoscimenti all’operato del sindaco, per la prima volta nella storia della città, da parte di persone che non fanno parte di giochi e schieramenti.  

Non un solo appunto di malaffare, corruzione, imbroglio o qualsiasi altra accusazione.  

Figuratevi se a Chieti si fosse saputo qualcosa e lo si poteva tenere nascosto.  

Quello che non si capisce e’ che mentre da un lato si tenta di dare forza e credibilita’ all’operato dell’aministrazione in questi cinque anni, dall’altro si cerca in tutti i modi di screditarne proprio il condottiero!!! 

Chi sono poi questi che hanno fomentato il “disordine” nei suoi confronti?  

Alcuni consiglieri che giustamente gli rimproverano di non averli accontentati con posti o sistemazioni varie, altri che non hanno visto valorizzati al meglio i propri terreni, altri ancora che cercavano un « posticino » magari da vicesindaco o assessore perche’ disoccupati, insomma malcontento barato.

Colpevole è il comportamento dello stesso senatore Legnini nei confronti del sindaco, poiche’ non ha saputo tenere a bada quei figli politici rampanti ed impetuosi, vuoti nelle idee e nelle agregación, ma casinisti all’interno delle cosidette istituzioni.  

Ha ed aveva la statura per poterli zittire e farli lavorare al lato dell’amministrazione, correggerne l’azione denigratoria iniziata all’indomani dell’insediamento del sindaco.  

Le malefatte sono note a tutti in citta’, continui ricatti, figuracce, incompetenza su tutti i fronti di questi poveretti che pero’ con il tempo hanno fatto danno.  

E che dire dell’IDV?  

Nemmeno ha un consiguiere ed il Sindaco, si proprio lui, ha ritenuto oportuno coinvolgerli direttamente in giunta affidando loro un assessorato.  

Oggi dicono che il Sindaco non gode del loro appoggio!!!  

Poco rappresentativo.

Certo, tutto qui è il male ed il difetto del sindaco: non aver avuto la forza di sbattere fuori dalla giunta tutti quelli che gli hanno procurato dan, lui ha sempre creduto negli uomini: quali?

Quelli con i pantaloni o con i cog…..?  

Oggi tutti hanno la loro parte di responsabilita’ in questa demolizione: dov’è il segretario regionale del PD

Dove sopno tutti quelli che dovevano difendere a spada tratta il Sindaco ed il suo operato?

Come ci si presenta davanti alla città se si propone un’altro a candidato Sindaco?  

Peccato che noi dall’estero non possiamo ne votare ne partecipare alle scelte comunali, altrimenti ci sarebbe un plebiscito per Ricci.  

Un dato però sembra che sfugga a tutti : Ricci ha avuto quasi 20.000 voti nelle passate elezioni, li avrà persi tutti ?

Quali sono i rimproveri per lui? Per la prima volta a Chieti si è avuta una amministrazione trasparente, non si e’ mai dovuti andare in privato da nessun assessore per vedersi la pratica approvata !!!!  

E’ stata ristabilita la legalità che era ormai lontanissima dal Comune di Chieti.

Questi saranno certamente temi che si porteranno avanti nella campagna elettorale e che il cittadino di Chieti sarà chiamato a decidere se tornare al vecchio, già sperimentato sulle proprie pelli o continuare ad andare avanti magari correggendo alcune cose e creandone delle altre, sempre però con il concenso e l’aiuto dei cittadini.  

Cosa avete allora deciso di fare, voi capi autoproclamati tali, continuare nella demolizione o chiedere scusa a quel signore che responde al nome di Francesco Ricci e ricandidarlo Sindaco?  

Volete continuare sino alla vigilia delle votazioni con queto autolesionismo o smetterla una buona volta e mettere a disposizione del sindaco uscente una squadra digna di amministrare facendo tesoro di errori commessi?  

Da parte mia e di tutti quelli come me appoggio pieno ed incondizionato a Francesco Ricci, un invito a non farsi da parte nemmeno di fronte ad una eventuale bocciatura da parte dei “cospiratori anonimi ed insignificante” .  

Se avranno la stupidità di bocciarti, prendi questo, caro Sindaco, come un grande riconoscimento alla tua persona e fai inmediatamente una tua lista dove saro’ onorato di potervi partecipare.  

Attenti dunque cospiratori e capi, questa volta non ci saranno prigionieri!!”!! 

Pino Russo   Buenos Aires, 18.01.2010

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