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Si concretizza la possibilità di garantire agli studenti abruzzesi - con un occhio di riguardo verso quelli aquilani -  la stessa offerta formativa dell’anno in corso e le medesime strutture.  

L’impegno che il consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Di Pangrazio  aveva preso con il Comitato Permanente Sindacale di Cgil, Cisl, Uil e Snals e con le rappresentanze degli insegnanti è stato presto onorato.

Il Consiglio Regionale ha votato ieri all’unanimità la risoluzione urgente che impegna Parlamento e Governo, ciascuno per la propria competenza, “a stanziare 16 milioni di euro, che sommati ai 19 già previsti dal decreto, garantiscono una stabile ripresa delle attività didattiche e delle attività dell’amministrazione scolastica nel triennio 2009/2012 e l’inserimento prioritario della Regione Abruzzo nel Piano generale di riqualificazione dell’edilizia scolastica”.

Nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sala Biblioteca dell’Emiciclo, Di Pangrazio si è detto soddisfatto per l’esito della seduta del consiglio e per l’accordo bipartisan raggiunto.

“Con la risoluzione  -dice Di Pangrazio-  il gravoso dimensionamento del personale docente e l’accorpamento dei plessi scolastici sancito con una Delibera di Giunta del 9 febbraio 2009, potrebbe essere scongiurato.

Vorrei ricordare – aggiunge -  che si tratta di Piano Programmatico in applicazione dell’art. 64 del DL 112/08 che vede un taglio di 330 posti di personale docente in servizio a L’Aquila così ripartito: scuola primaria 72 posti in meno; scuola secondaria di I grado 51; scuola secondaria di II grado 89.

Si aggiungono a questi il personale ATA (100 posti di lavoro) e il personale tecnico – amministrativo”.

Il consigliere Di Pangrazio prende atto dell’impegno assunto dal consiglio regionale e auspica che lo stesso metta in atto tutte le azioni, presso il Governo, necessarie all’attuazione della risoluzione approvata e si impegna a verificare che ciò avvenga.  

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