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Dall’Avv. Antonio Blasioli, Consigliere Comunale PD, riceviamo e pubblichiamo:

Disattesa l’ordinanza sindacale n. 605/2009

Mancata ottemperanza alla dotazione di impianti di videosorveglianza 

L’ordinanza n. 605/2009, meglio conosciuta come l’ordinanza che proroga gli orari dei locali notturni della movida pescarese, dal 17 luglio e fino al 15 settembre 2009, è stata oggetto di un esposto da parte del gruppo consiliare del PD, esposto indirizzato al Sindaco di Pescara ma anche al Prefetto e del quale non abbiamo avuto ad oggi alcuna risposta.

Nell’esposto mettevamo in evidenza alcune incongruenze nel percorso logico di questa ordinanza, pur non essendo contrari nel merito.

Si ricorda che, nella parte dispositiva di questa ordinanza, si permetteva il prolungamento dell’orario di apertura notturna dei locali dalle ore 03.00 alle ore 04.00 per le notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica, introducendo una sorta di condizione sospensiva e cioè l’obbligo, per tutti i locali di dotarsi di un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso con registrazione e conservazione delle immagini per almeno 24 ore, entro la data del 10 agosto 2009.

Proprio per garantire un’estate sicura, condizione indispensabile a mio avviso, assieme al rispetto delle norme sul rumore, per il prolungamento dell’orario notturno, come ribaditoci sempre anche dal Prefetto nei Comitati dell’Ordine Pubblico e Sicurezza, nell’esposto presentato, ponevamo il dubbio che una sanzione di €. 300,00 (prevista nell’ordinanza), non fosse idonea a garantire la dotazione di impianti di videosorveglianza ai locali e qualche perplessità anche in ordine al rinvio al 10 agosto di questi obblighi, fondamentali per un controllo adeguato di quello che succede in alcuni di questi locali.

Ci interessava la sicurezza di questi locali e se una dilazione al 10 agosto poteva aiutarci a garantire condizioni più sicure per il futuro nei locali l’avremmo accettata.

Non abbiamo ricevuto alcuna risposta all’esposto, né dal Prefetto, né dal Sindaco ed ora la data del 10 agosto è arrivata ed è sotto gli occhi di tutti che la stragrande maggioranza dei locali non ha proceduto all’adeguamento con gli impianti di videosorveglianza.

Sapevamo che i nodi sarebbero venuti al pettine e tanto ne è stato.

Cosa farà ora il Comune ed il Sindaco Mascia per venire incontro ai balneatori dediti all’intrattenimento notturno?

Infliggerà la multa di 300 €. (il cui ammontare la rende del tutto ininfluente a fronte dell’obbligo di dotarsi della videosorveglianza) e prorogherà nuovamente l’ordinanza con qualche altro artificio al fine di rendere possibile la movida fino alle 04.00 di notte per tutto il mese di agosto, specie per la settimana del ferragosto?

Fino a che punto il Prefetto, che secondo le norme citate nell’ordinanza ed in particolare secondo il disposto del novellato art. 54 TUEL, deve essere informato dei provvedimenti e può disporre anche ispezioni per accertare il regolare svolgimento dei compiti da parte del Sindaco, preferirà non intervenire su una vicenda così delicata, che in passato gli era giustamente tanto a cuore?

Chi risponde della quiete pubblica e chi della salute dei cittadini che risiedono nei pressi di alcuni di questi locali?

Chi risponde delle notti insonni dei residenti di Via Foscolo, che al mattino sono costretti a fare lo slalom tra urine e vomito e ad utilizzare varechina per togliere i cattivi odori?

Perché non si eseguono più i rilievi fonometrici con la Polizia Municipale e l’ARTA?

Perché questi rilievi, a fronte delle violazioni evidenti, non producono più provvedimenti di chiusura per i locali che non si adeguano?

Questi interrogativi ci spingono nuovamente a chiedere un utilizzo più rispettoso del potere di ordinanza e un più proficuo utilizzo delle energie comunali per garantire i controlli e l’irrogazione delle sanzioni perché è giusto che la movida allieti le notti del litorale pescarese ma è altrettanto giusto che la si faccia nel rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. 

                                                                     Il Consigliere Comunale PD 

                                                                       Avv. Antonio BLASIOLI

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