Toson d’Oro

Ricorrenza: il 5 agosto

Vasto, città ricca di storia, di arte e di cultura, insigne per monumenti antichi e testimonianze della sua magnificenza e della sua millenaria civiltà, ripropone ogni anno, durante la stagione estiva, la rievocazione di un avvenimento storico celebratosi nel 1723: “La consegna dell'onorificenza cavalleresca del Toson d'Oro”.

VACRUM SINE PORTIS

Ricorrenza: sabato 9 e domenica 10 luglio 2011

Le vicende storiche dell'Alto (476-999) e Basso Medio Evo (1000-1492) sono inevitabilmente intrecciate con quelle dei centri ben più importanti del nostro paese.

Per indicare Vacri, nelle varie cronache dell'epoca o negli studi più recenti di vari studiosi abruzzesi, ci si imbatte in Bacri di Teate, Batro, Bacrum, Arovacro e altre denominazioni che hanno contrassegnato questo borgo sotto le varie dominazioni straniere.

Palio delle Botti

Ricorrenza: ultima domenica di luglio.

Le fertili e amene colline di Corropoli, in provincia di Teramo, nell’Abruzzo, hanno da sempre dato degli ottimi vini.

Attorno al 1500, quando l'abate mitrato dell'Abbazia Celestiniana si riconosceva prerogative vescovili su tutto il territorio, i corropolesi, nel giorno del Lunedì di Pentecoste erano soliti offrire ai monaci delle botti piene di vino.

Giostra Cavalleresca

Ricorrenza: l’ultimo sabato di luglio

Anticamente a Sulmona, in piazza Maggiore, ciascun cavaliere correva "tre lance" contro il mantenitore che, armato a ben protetto da elmo a corazza, attendeva la canca montato a cavallo al di là dello steccato che divideva in due corsie il campo.

La Festa dei Trionfi

Ricorrenza: il 26 luglio

Narrano le cronache che nel 1559, a Teramo, per mettere fine ad un lungo periodo di lotta fra le fazioni che si erano formate all'interno della città, e dopo che le donne teramane, al di là dell'appartenenza all'una o l'altra famiglia spesso in conflitto tra loro, la domenica in albis si erano recate in pro­cessione fino al convento di Santa Maria delle Grazie, per impetrare la fine delle ostilità che ave­vano causato numerose vittime, tutto il popolo teramano volle festeggiare la raggiunta concordia, istituendo per la ricorrenza di Sant'Anna, la Festa dei Trionfi della pace.