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Processione del Venerdì Santo

Ricorrenza: il Venerdì Santo

Si tratta di un'affascinante processione cui partecipano tutte le antiche confraternite di Somma Vesuviana create tra il XVI e il XVIII secolo.

I confratelli sfilano coperti dal tradizionale saio bianco e sono riconoscibili solo in virtù del diverso colore dei cordoni che cingono le loro vite.

La processione, composta da coppie di confratelli incolonnati dietro la Croce, sfila per le vie e le piazze del paese e fa tappa presso le principali chiese cittadine i cui altari sono addobbati con steli di grano fatti germogliare al buio per l'occasione, sì da fargli assumere una particolare colorazione giallo-verde.

Un momento particolarmente interessante della manifestazione, è quello in cui un piccolo coro si stacca dagli altri confratelli, intonando una serie di canti sacri di grande valore storico e tradizionale.

Cenni storici

Somma Vesuviana è un comune della provincia di Napoli in Campania.

Nei luoghi dove ora sorge, fioriva in epoca preromana una colonia italica, abitata presumibilmente da Sanniti, Opici ed Osci.

Con la conquista romana della Campania, la cittadina si sviluppò notevolmente come luogo di villeggiatura per i ricchi patrizi, che fecero erigere splendide ville.

Fino a meno di un secolo fa si supponeva soltanto che tali ville fossero state costruite nelle località più a valle, nella zona oggi definita Santa Maria del Pozzo, ma tale supposizione è stata parzialmente confutata dalla localizzazione della Villa di Augusto, in località Starza della Regina, attorno agli anni '30.

Fonti storiche confermano l'esistenza di un complesso residenziale, dove Augusto avrebbe trascorso gli ultimi giorni della sua vita, come dicono Svetonio nella De vita Caesarum, e Tacito negli Annales, tuttavia tale ritrovamento ha destato notevole interesse nella comunità archeologica.

Dai dati raccolti si pensa che la villa, come del resto Somma Vesuviana, sia stata seppellita dai lahars provenienti dal Vesuvio durante l'eruzione del 79 d.C.

Fonte Wikipedia