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Il nuovo sballo degli adolescenti

di Ruggiero Corcella

Pubblicato lo studio ESPAD: tra i 15-16enni in diminuzione consumo di alcol e tabacco, ma preoccupano le nuove sostanze psicoattive e le dipendenze comportamentali.

Il consumo di alcol e di tabacco tra gli studenti europei di 15-16 anni è in diminuzione, tuttavia, ci sono forti preoccupazioni per le sfide poste dalla diffusione delle nuove droghe (NPS, acronimo per New Psychoactive Substances) e delle dipendenze comportamentali (uso problematico di internet, gioco d’azzardo e gaming).

Dopo gli aumenti registrati tra il 1995 e il 2003, rimane invece stabile il consumo di sostanze illecite che tuttavia fa registrare percentuali molto elevate.

Sono solo alcuni dei risultati pubblicati nell’ultimo rapporto del progetto ESPAD (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs, Progetto di ricerca su alcol e altre droghe nelle scuole in Europa) e presentati a Lisbona nella sede dell’Agenzia europea per il monitoraggio del fenomeno droga (EMCDDA) nel corso dell’incontro annuale degli esperti sui consumi di sostanze psicoattive nella popolazione generale.

Quasi 100mila studenti coinvolti nella ricerca

Lo studio nel 2015 ha coinvolto 35 Paesi europei, per un totale di 96.043 studenti, che hanno partecipato all’indagine rispondendo nelle proprie classi a un questionario anonimo.

L’indagine rappresenta la sesta rilevazione di dati condotta dal progetto ESPAD (lo studio si ripete ogni quattro anni), e coincidendo con il suo 20° anniversario, è in grado di fornire le tendenze nei comportamenti a rischio degli adolescenti delle ultime due decadi.

Lo studio in Italia è condotto fin dalla nascita, ovvero dal 1995, dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e vede come “Principal Investigator” italiano del progetto la ricercatrice Sabrina Molinaro.

Il Rapporto ESPAD 2015 contiene informazioni sulle esperienze degli studenti rispetto a una varietà di sostanze tra cui: tabacco, alcol, droghe illecite, inalanti, prodotti farmaceutici e nuove sostanze psicoattive (NPS).

Particolare attenzione viene data nel nuovo rapporto proprio al consumo di nuove sostanze psicoattive, all’utilizzo problematico di internet, al gaming(videogiochi) online e al gioco d’azzardo, monitorati per la prima volta nell’indagine ESPAD.

*www.corriere.it

tutti pazzi per la Civita

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