Stampa
Visite: 2875

Camillo Pacetti, scultore, nasce il 2 maggio 1758 a Roma, e muore a Milano il 6 luglio 1826.

Fratello di Vincenzo e studente dell'Accademia di San Luca, dopo aver lavorato in diverse chiese romane, nel 1804, su indicazione di Antonio Canova, ricevette una proposta per subentrare a Giuseppe Franchi alla cattedra di scultura dell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Oltre all'impegno didattico, Pacetti accettò anche commissioni pubbliche.

Per la facciata del Duomo di Milano elaborò la statua della Legge Nuova (1810).

La straordinaria somiglianza di quest'ultima con la Statua della Libertà (realizzata alcuni decenni dopo da Frédéric-Auguste Bartholdi) fa pensare che essa sia stata il modello cui si sia ispirato l'autore di quest'ultima.

Una sua opera è la statua della Legge Nuova,

sulla facciata del duomo di Milano. Pare che lo scultore francese Frédéric-AugusteBartholdi si è ispirato a detta opera per realizzare la Statua della Libertà

Fu anche attivo in diverse chiese milanesi.

Scolpì alcuni rilievi per l'arco della Pace di Milano, opera progettata da Luigi Cagnola, cui presero parte altri scultori tra cui Luigi Canonica.

La diversificata produzione del Pacetti spaziò dai ritratti a soggetti mitologici e allegorici.

Tra i suoi allievi si segnalano: Abbondio Sangiorgio, Luigi Scorzini, Gaetano Manfredini, Stefano Girola e il prediletto Benedetto Cacciatori.

tutti pazzi per la Civita