La statua in onore di Luigi XVI

Dopo la caduta di Napoleone, quando in Francia tornò la monarchia, Luigi XVIII decise di erigere una statua in memoria del fratello Luigi XVI.

Accompagnato da vari aristocratici e dalla duchessa d’Angouleme, figlia del re ghigliottinato durante le Rivoluzione, egli si recò nello studio dello scultore Bosio per assistere all’estrazione della statua dallo stampo.

Quando il gesso fu fatto a pezzi e l’opera apparve, si levarono grida d’orrore e la duchessa svenne: la quantità di bronzo necessaria non era stata calcolata esattamente, e la statua risultava pertanto senza la testa.