Le Sette Meraviglie del Mondo Moderno

Sono opere architettoniche che idealmente richiamano l'antico elenco canonico delle sette meraviglie del mondo, risalente al III secolo a.C.

Durante le Olimpiadi di Sydney 2000, lo svizzero-canadese Bernard Weber lanciò un referendum mondiale via internet per determinare le "Sette Meraviglie del Mondo Mderno" fra le 17 opere architettoniche da lui proposte.

Vicino a Verdun, in Francia si trova il Sacrario di Douaumont, in cui sono raccolti i resti di 130.000 soldati non identificati, caduti nel corso della battaglia combattuta nel 1916.

La battaglia di Verdun è stata combattuta durante la Prima Guerra Mondiale dagli eserciti francesi contro gli eserciti tedeschi.

Inizia il 21 febbraio del 1916 per terminare nel dicembre dello stesso anno.

E’ stata una delle battaglie più grandi di tutti i tempi e sicuramente la più lunga.

1860, l'arte del plebiscito

di ALESSANDRO BARBERO

Chi non vorrebbe vincere le elezioni con una maggioranza del 99,8%? Proprio questo fu l'esito del plebiscito che il 22 e 23 aprile 1860 ratificò l'unione della Savoia alla Francia di Napoleone III.

Il corrispondente del «Times» di Londra ne parlò come della «più bassa e immorale farsa mai recitata nella storia delle nazioni» e «la peggior presa in giro del suffragio popolare che si sia mai vista».

Dopo duecento anni, a Spoltore, rialza le colonne “La Scuola di Salomone”, storica Loggia promotrice dei moti repubblicani del 1814

di Maria Concetta Nicolai

A due secoli di storia e di Tradizione massonica si sono rifatti i Maestri fondatori della “Scuola di Salomone”, rispettabile loggia massonica che il 28 settembre 2009, esattamente a duecento anni di distanza, hanno ripreso i lavori latomistici, ponendosi all’obbedienza della Serenissima Gran Loggia Nazionale italiana degli Antichi liberi e accettati muratori di Piazza del Gesù, al Grande Oriente di Napoli.

Alberto da Giussano? No, il lumbard ignoto

La statua-simbolo del Carroccio dedicata a un eroe sconosciuto

di Alberto Mattioli*

Passi per Pontida, il cui «giura­mento» non c'è mai stato o, se mai c'è stato, non è stato giura­to li.

Passi per Alberto da Giussano, mai esistito, né lui né la sua Compagnia della Morte, come si sa fin dal 1914 quando un erudito milanese, Rinaldo Beretta, dimostrò fonti alla ma­no che l'intrepido Alberto era stato «partorito» da un croni­sta trecentesco.