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Il dirigibile stava completando la manovra di attracco

Il disastro di verifico il 6 maggio del 1937.

L'LZ 129 Hindenburg è stato il più grande oggetto volante mai costruito: 245 m di lunghezza e più di 200.000 metri cubi di volume lo rendevano paragonabile ad una nave transatlantica della grandezza del Titanic.

Si trattava di un dirigibile rigido, dalla struttura interna costruita in alluminio ed aveva una capacità di carico di più di 60 tonnellate.

Poteva raggiungere la considerevole velocità di 135 Km/h, grazie ai quattro motori da 1200 cavalli, che gli consentì di compiere una doppia trasvolata dell'atlantico in meno di sei giorni.

L'Hindenburg fu concepito per essere riempito con elio, un gas inerte, ma a causa di un embargo che non consentiva di acquistare questo gas dagli stati uniti, fu deciso di utilizzare il pericoloso idrogeno, estremamente infiammabile. Furono prese molte misure di sicurezza per evitare l'eventualità di un incendio, ma, a quanto pare, non furono sufficienti.

Alle 19:25 del 16 maggio 1937 il dirigibile Hindenburg stava compiendo le manovre di attracco presso la Stazione Aeronavale di Lakehurst, New Jersey. Improvvisamente scoppiò un incendio le cui cause rimangono poco chiare e l'intero dirigibile, con i suoi 200.000 metri cubi di idrogeno, vennero avvolti e consumati dalle fiamme in una trentina di secondi.

L'ormeggio del più grande velivolo mai costruito dall'uomo costituiva di per sé un evento importante; per tal motivo a terra vi era una nutrita presenza di giornalisti e cineoperatori. Il disastro venne così ripreso e commentato dal vivo, con una grande diffusione nei cinegiornali dell'epoca.

Nonostante la spettacolarità del disastro, il bilancio delle vittime non fu pesantissimo: sulle 97 persone a bordo del mezzo, solo 35 trovarono la morte quel giorno. Nonostante questo, la grande diffusione mediatica dello sfortunato evento fece sì che la fiducia del pubblico nei trasporti aerei per mezzo di dirigibili rigidi subisse un duro colpo, ponendo fine all'impresa degli Zeppelin.

Va notato, comunque, che i dirigibili rimangono i mezzi di trasporto più sicuri: il famoso LZ 127 Graf Zeppelin, un dirigibile passeggeri dal volume di circa 100.000 metri cubi e riempito sempre con idrogeno, vanta una percorrenza di oltre un milione e mezzo di chilometri, incluso il primo giro completo del mondo, senza il minimo incidente.

Oltre al disastro dell'Hindenburg, infatti, gli incidenti occorsi a dirigibili rigidi sono davvero pochi e tutti causati da cattive condizioni del tempo e senza perdite umane.

tutti pazzi per la Civita

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