Le Terme di Agliano

Agliano Terme è un comune della provincia di Asti, in Piemonte

Nel 1770 venne scoperta in un campo di Agliano un'acqua con un odore particolare che veniva ritenuta miracolosa dagli abitanti del luogo che la utilizzavano per la cura delle più disparate malattie.

Cervia e le sue terme

Lo stabilimento immerso nel verde della pineta secolare è avvolto da un ambiente incantevole, dove canali, specchi d'acqua e mare creano un luogo ideale per ritrovare la forma perfetta, grazie soprattutto alle antichissime e suggestive saline, la cui acqua madre e i cui fanghi sono ricchi di peculiari proprietà.

L'acqua salsobromoiodica e i fanghi estratti vengono usati in varie applicazioni per scopi terapeutici osteoarticolari e otorinolaringo-iatrici, mentre un'attenzione particolare è riservata ai bambini negli ampi ambienti del reparto pediatrico. 

Cultura e divertimento nella Città del Sale

Cervia è una graziosa città della provincia di Ravenna, nell’Emilia Romagna

La quiete del mare e l'ombrosa pineta secolare di Milano Marittima fanno da cornice alla capitale della mondanità estiva, che diviene così punto di incontro ed equilibrio fra cultura e divertimento.

Rinomata per l'ospitalità e la capacità di fondere antico e moderno, la città perpetua la propria origine romana di "Città del Sale" conferitole all'epoca in cui era considerato "Oro Bianco".

Cervia è stata insignita di diversi riconoscimenti a testimonianza della cura e attenzione prestata alle questioni ambientali, fra cui la prestigiosa Bandiera Blu, conquistata per la decima volta nel 2008, che identifica le migliori spiagge italiane. 

Da non perdere

I Magazzini del Sale, in pieno centro storico, consentono di ricostruire l'affascinante attività dei salinari.

Costruiti nel XVII secolo, conservavano al sicuro ingenti quantità di sale, massima risorsa della città. 

La buona tavola

Ancora oggi, Cervia produce un ottimo sale integrale, che mantiene intatte le proprie caratteristiche essendo privo di additivi e correttivi. Ricco di minerali, risulta uno dei migliori sali

Terme di Recoaro 

Recoaro Terme, amena località in provincia di Vicenza, nel Veneto, si trova nella Conca di Smeraldo ai piedi delle Piccole Dolomiti.

Offre tante, tantissime bellezze naturali.

Dal Monte Rotolon sorge il torrente Agno, dal quale trae il nome l’intera Valle.

Il complesso termale dell’Alta Valle dell’Agno è formato da numerose sorgenti: Fonti Centrali, che raggruppano l’insieme delle sorgenti Amara, Lelia, Lorgna, Lora e Nuova. A poca distanza le Fonti Staccate: Aureliana, Capitello, Pace, Franco e Giuliana. 

Luoghi circostanti

Il Cimone con gli Altipiani di Tonezza e la visita al Monte Magrè con il Giardino dei Sogni, appezzamento di terreno in cui sono state messe a dimora oltre 300 specie di piante.

Oggi la principale attrattiva turistica è data dalla possibilità di praticare tutti gli sport alpini, comprese escursioni di varia difficoltà nel massiccio delle Piccole Dolomiti, che si affaccia alla testata della valle, sul Pasubio e sul Gruppo del Carega.

Punto di partenza privilegiato è l’ampio pianoro in quota di Recoaro Mille collegato con una cabinovia a Recoaro Terme e, con un altro impianto, al Monte Falcone con i suoi campi di sci.Offre tante, tantissime bellezze naturali. 

Terme di Pigna  

Pigna è un comune della provincia di Imperia, in Liguria.

La sua tradizione termale è millenaria.

L’acqua, sgorga a 30,8°C dalla sorgente Madonna Assunta e viene utilizzata tanto per applicazioni esterne, con bagni e fanghi, quanto per cure inalatorie e altri trattamenti interni. 

Vicina alla splendida Riviera di Ponente, Pigna si trova nella valle del torrente Nervia a 280 m. di altitudine, alle spalle di Ventimiglia.

La parte più alta del territorio di Pigna supera i 1000 metri.

I centri abitati sono due: il capoluogo Pigna e Buggio.

Il centro storico di Pigna è caratteristico data la presenza di vicoli disposti ad anelli concentrici intorno all'abitato.

Tra le bellezze artistiche e architettoniche, la chiesa della Madonna del Passoscio, del XII secolo, la piazza Vecchia dove rimangono i resti del Castello Medioevale e i resti della Chiesa di San Tommaso in stile romanico. 

 

 

 

 

 

 

Luoghi circostanti le terme Pigna

 

 

 

 

Portofino, Lerici, Portovenere, Levanto, Sestri Levante, Bordighera, Ventimiglia, chilometri di spiagge e montagne che segnano l’incontro tra le Alpi e l’Appennino, dove troviamo oltre a Pigna, Triora e molti altri centri la cui posizione ha aiutato a conservare intatte non solo le bellezze naturali ma anche le tradizioni.

Le Terme dei Papi 

Le acque termali delle Terme di Viterbo erano già conosciute ed utilizzate dagli Etruschi che si erano resi conto del benessere che si può trarre da queste acque.

I Romani furono il popolo più affezionato al termalismo ed è quindi proprio da loro che vennero le idee e la forma architettonica più razionale.


Anche nel Viterbese le terme furono ingrandite dai Romani con così tanti interventi che oggi si ritrovano (in quello che ne rimane) in una estensione lineare di circa 10 km.

Furono tre le sorgenti più sfruttate dai romani:
Aquae Passeris, Paliano e Bullicame.


Il Bullicame è forse la più nota oltre per le sue caratteristiche anche per la citazione che fa Dante Alighieri nella divina commedia e per i disegni di Michelangelo sullo splendido ambiente termale. 

Attualmente la zona termale di Viterbo si sviluppa in un vasto territorio dove sono presenti sia le cosidette zone libere e/o gratuite dove fare il bagno e godere delle acque termali senza spendere nulla (Bagnaccio, Piscine Carletti, Bullicame) e zone in cui ci sono dei meravigliosi stabilimenti in cui l'ingresso è a pagamento (Terme dei Papi,Grand Hotel Pianeta Benessere). 

L’area termale di Viterbo è una delle più generose d’Italia sotto il profilo dell’estensione e della portata d’acqua.

Le sorgenti sono quasi tutte ipertermali (che presentano cioè una temperatura dell’acqua al momento dell’uscita compresa da 35 a 60 gradi circa, con acqua cristallina).

Le acque del bacino Viterbese sono quasi tutte sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose.

Fare il bagno di notte sotto le stelle,anche in inverno,è molto bello e particolare (anche presso le terme dei Papi   

Luoghi circostanti le Terme dei Papi 

Viterbo. L’insediamento umano della zona risale all'era paleolitica, in molti siti circostanti sono stati ritrovati strumenti di pietra lavorata che costituiscono una forte testimonianza storica.

Il primo nucleo etrusco, Sorrina veteres, era edificato sul colle di San Lorenzo, dove oggi sorgono il Palazzo Papale e la Cattedrale, ancora oggi racchiusa da possenti mura in peperino la cui costruzione è iniziata nel 1095 e completata nel 1268. Sono alte oltre dieci metri, con torri ben conservate e porte medievali ancora intatte.

Il nucleo storico di Viterbo ha mantenuto l’aspetto medievale in particolare nel quartiere di San Pellegrino, con palazzi e torri del XIII secolo.

Il più importante complesso monumentale di Viterbo è indubbiamente il Palazzo Papale sul Colle del Duomo che rappresenta un’insigne testimonianza di architettura gotica, con bifore, merli, archi rampanti.

E’ ornato da una splendida loggia sostenuta da una volta, mentre la piazza è completata dalla cattedrale con facciata rinascimentale e dal suo bel campanile trecentesco.

Famosissime sono anche le numerose fontane “a fuso” che ornano le strade e le piazze del Viterbo, risalenti per lo più allo stesso periodo.

Altri monumenti importanti di Viterbo sono la Rocca Albornoz, sede del Museo Nazionale e la Chiesa Santa Maria della Verità, al cui fianco è il Museo Civico, con importanti testimonianze della storia di Viterbo; poi Palazzo Farnese, Chigi, del Podestà e del Comune, con la sua torre alta ben 44 metri, il Palazzo Comunale, costruito nel XV secolo per volere di Papa Sisto IV della Rovere; Palazzo Farnese risalente sempre al XV secolo che ha ospitato importanti personaggi della storia.

Nei dintorni di Viterbo si trovano la Chiesa di S.Maria della Quercia, armoniosa costruzione rinascimentale, la Villa Lante a Bagnaia.