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TERME DI AMERINO

La fonte del Centro Termale di Amerino, alle cui acque sono attribuite proprietà terapeutiche, è sita in una località termale di prestigio, anche per il magnifico parco in cui è immersa.

Inoltre il territorio di Amerino è una costellazione di rocche e castelli che rimandano all'età medievale e agli anni in cui questa terra fu protagonista delle vicende storiche che vedevano papato e impero contendersi spazi e potere.

Amerino è tutt'oggi caratterizzata da antichi borghi, cinte murarie, rocche difensive e maestosi castelli che dall’alto difendevano gli insediamenti e al tempo stesso testimoniavano la potenza degli antichi casati che li avevano edificati.

In località San Nicolò di Acquasparta, in provincia di Terni, nell’Umbria, si trova il bellissimo parco delle Terme, all'interno del quale è situato lo Stabilimento Termale di Amerino.

Il parco, divenuto celebre all’inizio del XIX secolo per aver ospitato illustri personaggi dell’epoca, ospita l’antica Sorgente di San Francesco, nascosta tra due rupi ricoperte di ulivi.

Le Terme Amerino, infatti, durante il Medioevo hanno avuto una storia tutta francescana e tutt' oggi sono conosciute da molti come le "Terme di San Francesco" in quanto sarebbero state benedette dal Santo frate durante una delle sue visite.

L' Acqua Minerale Naturale "Amerino - dalle sorgenti di San Francesco" appartiene alla grande categoria delle acque oligominerali.

Nel suo lungo percorso all'interno delle formazioni geologiche dell'appennino umbro, createsi in tempi remoti, l'acqua si arricchisce di preziosi sali minerali importanti per l'organismo umano, calcio, potassio, magnesio ed altri.

Il bacino idrogeologico che custodisce questa preziosa acqua, alle pendici dei Monti Martani, è costituito da rocce di travertino isolate rispetto alla superficie da massicci strati di argilla che conferiscono alla falda un perfetto grado di protezione naturale.

L'acqua Amerino, è un'acqua leggera che appartiene al gruppo delle medio-minerali (hanno un residuo fisso che varia da 0,2 a 1 grammo per litro (–il residuo fisso è la quantità di sali minerali disciolti in un litro di acqua-) e, per la sua mineralizzazione in cui predominano gli ioni di Sodio, Potassio, Magnesio e Calcio, è da classificare tra le acque bicarbonato-alcaline-terrose.

Essa ha origine per attraversamento di rocce calcaree e sono particolarmente indicate come bibita per migliorare la diuresi e curare le malattie gastroenteriche, urinarie, epatiche e biliari.

L'acqua della Sorgente di San Francesco è stata sempre considerata "tra le più preziose d'Italia" dato che, oltre ad un elevato potere diuretico (cura di diuresi), ha una azione inibente sulla sintesi dell'acido urico, infatti favorisce la sua ossidazione, ostacola la sua deposizione nei tessuti e svolge un'azione decongestionante sulle vie urinarie.

Per queste sue caratteristiche è indicata nella terapia della calcolosi urinaria (uratica-calcica-cistinica-da infezione), dell'artrite, della gotta, delle infiammazioni delle vie urinarie, e nei disturbi della motilità intestinale. 

La durata della cura presso le Terme generalmente varia dai 12 ai 20 giorni.

L'acqua Amerino non perde il suo potere se conservata in bottiglia, infatti è destinata prevalentemente all'imbottigliamento. Per questo motivo è consigliabile proseguire la cura a domicilio bevendone una bottiglia ogni mattina a digiuno e un'altra almeno con i pasti.

Per la sua leggerezza e per il suo potere diuretico è ottima pei i bambini e per gli sportivi.

Per il suo sapore gradevole può comunque essere sempre usata come acqua da tavola, si tratta per altro di un'acqua altamente controllata e certificata.

Le lunghe procedure di qualità prevedono, oltre ai prelievi dalla sorgente, anche accurate analisi di laboratorio su ogni lotto prodotto e controlli ambientali microbiologici per la determinazione della carica batterica dell'aria lungo tutto il processo produttivo. Solo dopo aver superato questi controlli analitici il prodotto viene "certificato".

Luoghi circostanti

Ogni insediamento tra la comunità montana Monte Croce di Serra e i Monti Amerini, dalle località comunali principali fino alle piccole frazioni, è a carattere medievale.

Per la gran parte sono stati costruiti ad una altitudine media di 400 m, al limitare tra una omogenea copertura rocciosa la cui formazione mesozoica risale a un periodo che va dai 180 milioni di anni fa ai 50, e le pendici basse, in gran parte argillose, di natura pliocenica, risalenti soltanto a pochi milioni di anni fa.

Questa omogeneità è facilmente riscontrabile dalla cima del Monte Croce di Serra, quasi a 1000 m di altitudine, con un panorama mozzafiato che abbraccia i Monti Sibillini ad est ed i Monti Cimini a sud ovest, fino a toccare i piccoli centri storici "appollaiati" a mezza costa intorno agli Amerini.

Da lassù, dove si può giungere a piedi partendo dal valico dove passa la comunale Montecchio - Melezzole, in una giornata limpida, di quelle che si possono incontrare in gennaio o in febbraio, appariranno in tutto il loro splendore le cime innevate del Vettore e del Terminillo, il colle di Todi e la rupe di Orvieto, e, se si è particolarmente fortunati, anche un piccolo lembo del Tirreno.

La ricchezza del comprensorio amerino, oltre cha dalle fiorenti campagne e ai Monti Amerini è costituita da borghi medievali di notevole interesse artistico come Lugnano in Teverina, con la stupenda chiesa di Santa Maria Assunta, Attigliano, dominato dal suo splendido castello, la romanica Montecastrilli.

E poi ancora Avigliano Umbro, Giove, Guardea, Penna in Teverina.

Una nota speciale merita Alviano che oltre al possente castello, è celebre per ospitare una delle più belle e ricche oasi naturalistiche della penisola.

Fonte: www.benessere.com

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