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Festa della Patrona Santa Lucia

Si celebra il 13 dicembre

In Abruzzo una ballata in versi un tempo molto diffusa, ricorda di un principe che si invaghì di una giovane, Lucia, specialmente per i suoi bellissimi occhi ma non ricambiò il suo amore per adempiere ad un voto di castità promesso sul sepolcro di Sant'Agata affinché guarisse da un male incurabile la propria madre.

Il rifiuto le costò la vita, fu martoriata e decapitata e le spoglie portate in seguito presso la chiesa di San Geremia a Venezia.

La festa di Santa Lucia è caratterizzata ovunque in Italia da pratiche devozionali di tipo magico-esorcistico e solare-agrario.

I fuochi che si accendono alla vigilia sono l'indicazione più evidente che ci si trova in presenza di rituali festivi legati al trapasso stagionale più delicato dell'anno, col progressivo scemare della luce, per cui occorre esorcizzare il pericolo del non ritorno della luce stessa.

In Abruzzo la santa è largamente festeggiata in quasi tutte le provincie, accomunate da eguali consuetudini come il rito del pane.

La Santa è stata più volte messa in relazione con la dea greca Cerere e raffigurate entrambi con mazzi di spighe e fiaccola, da ciò l'usanza il 13 dicembre di preparare pani votivi a forma di occhi, di appenderli alla portantina della statua in processione.

A Prezza, il corpo di Santa Lucia in viaggio per Venezia su volere del Doge Enrico Dandolo per darle degna sepoltura, sostò per ragioni di sicurezza affidando la custodia al Vescovo di Corfinio.

Infatti all'epoca vi erano numerosi cacciatori di reliquie e il trasporto del corpo di Lucia subì una deviazione in quanto Prezza era considerata tra le fortezze più sicure.

Naturalmente nel piccolo centro si sviluppò il culto per la Santa e Le fu dedicata una cappella votiva nel 1200 circondata da spesse mura e in seguito fu eretta la nuova parrocchia per Santa Lucia Patrona del paese.

Oggi la chiesa è stata completamente restaurata.

I lavori hanno ridato luce a vari dipinti risalenti al 1200 e ad altri del 1600.

La devozione e il culto per la  Santa della luce, patrona della vista è sempre vivo in paese che al 13 dicembre di ogni anno la  festeggia.

Al mattino al suono delle campane i prezzani annunciano la festa recandosi prima in chiesa per la messa solenne e a seguire la processione per le viuzze del borgo con le donne che portano grandi ceste di ciambelle da donare ai portatori della statua di Santa Lucia e a tutti i presenti si offrono pani a forma di occhi.

Immancabile la banda musicale che attraversa l'intero paese e i fuochi pirotecnici al tramonto.

tutti pazzi per la Civita

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