Pin It

La festa dei Favoni

Si celebra l’1 agosto

A Caramanico Terme, intorno alle 21,00 al suono delle campane a festa, accensione dei Favoni, tradizionali falò arsi sul sagrato della chiesa di Santa Maria Maggiore e nelle contrade, seguita da canti e balli tradizionali e da una piccola rassegna del dolce locale.

Devoto omaggio alla figura della Vergine Assunta che apre il mese dedicato alle celebrazioni in suo onore è anche rituale di grande suggestione visiva ed emotiva poiché a sera le campagne ai piedi del monte Morrone e svariati punti del paese vengono illuminati dai bagliori del “fuoco sacro”, alimentato da alte cataste di legna, paglia e rami offerti dai devoti, che un tempo effettuavano per l' occasione un “viaggio” aggiuntivo di legna in montagna.

Ogni zona rurale o quartiere del centro offre alla Vergine il proprio falò, dando inizio alle celebrazioni in suo onore e non manca certo un sano spirito di rivalità, che spinge ad una sorta di gara per la realizzazione del favone più imponente.

E' evidente comunque che in questo devoto tributo dei caramanichesi alla loro Protettrice l'aspetto devozionale si inserisce nel substrato più arcaico delle cerimonie agrarie e solari di piena estate, celebrazioni spontanee dei doni della terra e del benefico potere del sole attraverso cui il mondo contadino affidava la sua stessa sopravvivenza alla protezione divina.

tutti pazzi per la Civita

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna