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Festa di San Franco

Si celebra il 7 maggio

La Parrocchia di Santa Maria Maggiore è l’antica istituzione della Città di Francavilla al Mare e custode gelosa delle tradizioni più care al cuore dei francavillesi.

L’Antinori scrive che nel 1307 con regio decreto si autorizzava una fiera popolare il giorno dell’Assunta, venerata nella Collegiata di Santa Maria Maggiore o Santa Maria Assunta in cielo.

Dal 7 maggio 1431 essa è comunemente denominata “San Franco”, quando le reliquie del Santo furono raccolte in un’urna d’argento e traslate dall’antica Chiesa di Sant’Elena alla nuova Chiesa di Santa Maria Maggiore; da allora, la storia di Santa Maria Maggiore è unita indissolubilmente alla venerazione di San Franco, monaco basiliano del X sec., umile predicatore del contado, morto in Francavilla al Mare il 2 dicembre di un anno imprecisato e proclamato Santo Patrono della Città.

Grazie all’impegno di un comitato volenteroso della Parrocchia, presieduto dal Parroco Don Giuseppe De Gregorio e dall'incaricato all'organizzazione Avv. Antonio D'Argento, quest'anno la commemorazione della morte del Santo Patrono sarà celebrata con grande solennità, presentando un ricco programma culturale e religioso.

Con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia di Chieti e del Municipio della Città di Francavilla al Mare, l’Istituzione scrivente organizzerà un incontro tra Sindaci e Parroci delle Città abruzzesi nel cui territorio i santi monaci basiliani (compagni di monastero) testimoniarono il messaggio evangelico: Casoli con Sant’Ilarione, Francavilla al Mare con San Franco, Guardiagrele con San Nicola Greco, Ortucchio con Sant’Orante, Palena con San Falco, Rosello con San Giovanni, Torricella Peligna con San Rinaldo.

L’incontro si incentrerà nella mattinata in una Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti – Vasto, e in un dibattito culturale presso il Museo Michetti con relatori di spicco; all'incontro prenderanno parte anche le scuole cittadine, in particolar modo i ragazzi di terza media e quinto superiore, ai quali l'Arcivescovo impartirà una speciale benedizione in vista degli esami.

Il pomeriggio farà rivivere sapori antichi: avrà luogo il pellegrinaggio degli abitanti di Contrada Foro verso la Chiesa Madre, capitanati dal Parroco dei Santi Angeli Custodi Don Salvatore Travaglini e dagli organizzatori Rocco Storto, Renato Del Ciotto e Antonio Paolini con il Coro Folkloristico "F. P. Tosti" coadiuvato dall'Associazione "La Collina di Santa Cecilia".

Per l'occasione, la Contrada Foro sta realizzando un nuovo quadro con l'immagine del Santo, che andrà in processione unitamente alle donne in abiti tradizionali, che recheranno in Dono al Santo i frutti della terra e del raccolto, essendo San Franco il protettore degli agricoltori e del lavoro dei campi.

Due presenze di grande valore in programma per la serata: l'Associazione Corale Giuseppe Verdi di Teramo, che animerà la Messa vespertina che precederà la Solenne Processione per le vie del Paese alto, e il Coro delle 9 di Pescara, che darà vita a un importante Concerto serale nella Chiesa Madre.

Vedi anche: San Franco da Francavilla 

tutti pazzi per la Civita