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La Festa in onore di San Pantaleone

Si celebra il 27 luglio

Il borgo di Frisa, attestato a pochi chilometri da Lanciano, tra floridi campi di vigneti e oliveti, il 27 luglio festeggia l'amato patrono San Pantaleone, il cui culto probabilmente gli è derivato proprio dalla vicinanza all'antica città frentana.

A Lanciano, infatti, giunsero nel XV secolo le reliquie del sangue di San Pantaleone, ricevute in dono dal vescovo di Ravello, generando nella città un'intensa devozione.

Un tempo il 27 luglio si svolgevano solenni festeggiamenti in suo onore e la statua veniva portata in pellegrinaggio fino alla chiesa dell'Iconicella dove restava esposta alla venerazione dei fedeli per tutta la giornata.

Il culto di San Pantaleone, in greco 'colui che è misericordioso', è molto diffuso in Abruzzo e trova l'epicentro devozionale a Miglianico, dove tuttora si svolge una grande festa che richiama devoti da tante località.

Le manifestazioni esteriori che si verificavano durante i pellegrinaggi alla chiesa di Miglianico hanno ispirato pagine di forte emozione al grande Gabriele D'Annunzio e il famoso dipinto “Il Voto” di Francesco Paolo Michetti.

La chiesa di Frisa sembra risalire al 1627, ma la configurazione attuale è il risultato di rifacimenti degli anni successivi.

L'edificio, di modeste dimensioni, presenta una navata con le pareti prive di aggetti e modanature.

La facciata, semplice e lineare, col tetto a capanna, è scandita in tre zone da leggere paraste verticali.

La zona centrale accoglie in basso il portale, recante l'iscrizione 1742, probabilmente data di ampliamento della chiesa, e in alto il finestrone rettangolare.

Il giorno della festa frisana si celebra la santa messa, seguita dalla processione con la banda e la sera si svolgono intrattenimenti musicali e fuochi pirotecnici.

tutti pazzi per la Civita

 

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