Pin It

Festa in onore di Sant'Anna e della Madonna del Carmine

Si festeggia il 26 e il  27 luglio

A Palmoli, in conclusione dei festeggiamenti iniziati il 16 luglio in onore della Madonna del Carmine, che hanno visto trasferire in pellegrinaggio la statua della Vergine dal Santuario alla Parrocchiale, il 27 luglio si ripete il percorso al contrario, ma con maggiore solennità e coreografie.

L'atmosfera festiva inizia dal giorno precedente con le celebrazioni in onore di Sant’Anna, ma la giornata più attesa è il giorno successivo.

Tutto il paese è in fermento e si trova in qualche modo coinvolto nei preparativi. Gli spari di primo mattino svegliano la cittadina e aprono la festa.

Intorno alle ore 9,30, dopo la benedizione del parroco inizia la sfilata: dapprima avanzano i bambini che portano dolci tipici, seguono donne e adulti con altri donativi.

Le donne dette "pacchianelle", per il tradizionale costume abruzzese, recano sul capo le conche ricolme di prodotti della terra e animali, seguono ancora carri e trattori variamente addobbati.

Dopo la messa solenne si snoda la seguitissima processione per le vie principali del paese, accompagnata dalla banda.

Dal pomeriggio fino a tarda notte i donativi vengono venduti all'asta sotto l'incitamento del banditore con gioioso coinvolgimento popolare.

La statua della Madonna, a conclusione delle allegre trattative, viene riaccompagnata dai fedeli nel suo santuario, alla periferia del paese.

Canto alla Madonna del Carmine del 1901(in Beniamino Maurizio, Palmoli mia, Il Nuovo, Vasto, 1999):

Rit. O colomba del Carmelo, o del Libano l'incanto, / nella terra pace vanto / il Tuo nome risuonò. / O di Gerico Beata / senza spine vergin rosa, / di Dio Figlia, Madre e Sposa / Israel Ti annunziò. / Tu d'un popolo giulivo/ che si prostra Te devoto / deh, di cuore accogli il voto, / che nel cielo s'innalzò./ Più che il sol Tu di Sionne / risplendevi onore eterno; / trionfasti sull'inferno / e natura si allegrò. / Per Maria qui si mantenga / di pietà chiara la face, / chè la speme, requie e pace / in Maria trovar si può. / O di Gerico Beata / senza spine vergin rosa, / di Dio figlia, madre e sposa / Israel Ti annunziò.

Vedi anche: Palmoli Story; Palmoli e la Madonna del Carmine

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna