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Processione di Santa Maria della Croce

Si celebra il 2 e il 3 maggio

Scriveva il giurista teatino Don Nicola Nicolini, ricordando che nel 1801 si era incontrato a Pietranico "piccolo villaggio situato alla finestra del fiume Pescara alla falda degli Appennini" col marchese Rodio, comandante delle armi in provincia di Teramo, che l'incontro era avvenuto "sul colle del paese, nel bel mezzo di una processione che procedeva a passo lento dietro l' immagine sacra, preceduta dal popolo devoto".

Evento di profondo raccoglimento religioso e di grande partecipazione che coinvolge non solo l'intera comunità di Pietranico la processione della Madonna della Croce si svolge ogni anno, ininterrottamente dal 1675, in segno di ringraziamento verso la Vergine che aveva salvato il paese dalle scorrerie dei briganti.

All'imbrunire del 2 maggio la statua della Madonna, partendo dalla parrocchiale di San Michele e Santa Giusta, viene portata in processione per le vie del centro storico, accompagnata dalla banda e seguita da due ali di persone che hanno in mano delle torce e stringono un rosario, per poi rientrare nella stessa chiesa.

I festeggiamenti religiosi sono comunque connotati da una particolare interpretazione folkloristica: lungo il percorso infatti vengono bruciate cataste di ginestre e il crepitio degli arbusti che ardono e le alte fiamme che si levano dalle pire e il fumo danno la sensazione che tutto il paese sia avvolto in un immane rogo, comunque anche le sere precedenti, a partire dal 24 aprile, dopo le funzioni della novena ogni famiglia accende per tradizione davanti le propria abitazione un fuoco propiziatorio.

Il giorno seguente la statua della Madonna viene portata all'Oratorio della Croce per essere di nuovo traslata nel pomeriggio nella chiesa parrocchiale, in passato il trasferimento avveniva solo il 14 settembre.

L' Oratorio è distante dal paese due chilometri.

Fu realizzato in seguito all'apparizione della Vergine presso una cona (cioè una edicola con immagine sacra) in contrada della Croce a tal Domenico Del Biondo il 25 marzo 1613, come ricorda una iscrizione posta sulla controfacciata.

Mentre un tempo ( fino a una trentina di anni fa) all' Oratorio si andava a piedi e la Madonna veniva portata a spalla ora il trasporto - con il rammarico dei vecchi pietranichesi - avviene con un camion e la processione viene effettuata con le auto.

Da segnalare che quest' anno, in cui ricorre il IV centenario dell' apparizione della Vergine, sono programmate una serie di manifestazioni fino a settembre per celebrare l' evento.

Il 20 aprile nella chiesa di San Rocco ci sarà la cerimonia celebrativa del ritorno in paese e la ricollocazione della Madonna in Trono, statua in terracotta policroma del XVI sec.

Da giugno ad agosto la statua della Vergine verrà portata in via eccezionale in processione nelle frazioni del paese. Dal 2 maggio al 14 settembre nel convento attiguo all'Oratorio ci sarà "La storia, l'arte e la religiosità nell'Oratorio", mostra fotografica e documentaria con esposizione di dipinti e oggetti sacri attestanti il culto mariano a Pietranico nel secoli.

Due incontri poi nella sala convegni dell' Oratorio: il primo il 25 maggio dal tema "La devozione mariana a Pietranico ed in Abruzzo nei secoli"; il secondo il 22 giugno con titolo "L'Oratorio di Santa Maria della Croce.

Un gioiello d' arte, uno dei due soli esempi di barocco primario d' Abruzzo" con interventi di illustri studiosi.

L'8 settembre nella chiesa di San Rocco mostra fotografica e presentazione di un volume sulla chiesa di San Rocco e la confraternita del SS. Sacramento, dell' Addolorata e Cristo Morto.

Vedi anche: Pietranico Story; Pietranico e la Madonna della Croce

 

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