Pin It

Feste in onore di Santa Filomena e di Santa Liberata

Si celebrano il 31 agosto e il 1° settembre

Roccaspinalveti è un grazioso centro agricolo del Medio Vastese, in origine situato su un versante del monte Trieste e successivamente trasferito a valle, nella cornice del fiume Sinello.

Nella 'Rocca dei biancospini', come cita il toponimo di Roccaspinalveti, è possibile ammirare un borgo antico di grande interesse architettonico, dal quale si contempla un panorama ampio e suggestivo.

Tante le pregevoli vestigia del suo importante passato, le tradizioni e le feste gelosamente conservate e tramandate.

Tra i numerosi eventi che scandiscono lo scorrere dell'anno si colloca la festa di Santa Filomena il 31 agosto: una Santa le cui spoglie si custodiscono nel santuario di Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino.

La giovane Santa fu, secondo una narrazione, principessa dell'isola di Corfù, uccisa a soli tredici anni, per aver rifiutato le attenzioni dell'imperatore Diocleziano al suo arrivo a Roma.

Tante le leggende sulla sua vita ma pochi i dati certi.

La sua devozione, tuttavia, si è diffusa ovunque originando chiese, altari e opere d'arte in suo nome.

Viene raffigurata come una giovane fanciulla, riccamente abbigliata, in atto di sostenere la palma del martirio.

Un simulacro di tali fattezze si trova custodito nella chiesa di San Michele Arcangelo.

Il giorno della festa, dopo la santa messa, si svolge la processione con la statua per le vie principali del paese.

Il giorno successivo, il primo settembre, si festeggia Santa Liberata vergine e martire, invocata dal popolo dei devoti contro tutti i mali del corpo e della mente.

Numerose le chiese, contrade, statue a lei dedicate in ogni parte d'Abruzzo.

La mattina, gli abitanti di Rocca si radunano nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo per partecipare alla santa messa e alla processione con la banda.

Nelle ore serali assistono a spettacoli musicali.

tutti pazzi per la Civita

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna