Pin It

Il Solco diritto

Ricorrenza: l’ultima domenica di agosto, nel 2019 il giorno 25

Al calare della notte, l'ultimo sabato di agosto sul campanile della chiesa della Madonna della Neve, a Rocca di Mezzo si accende una luce.

√ą il segnale di inizio alla gare del Solco diritto.

In quel preciso istante, infatti, le squadre parte­cipanti incominciano a tracciare un solco lungo tre chilometri in direzione della torre campanaria, con l'impegno di concluderlo allo spuntar del giorno, ossia quando il lume posto in cima al cam­panile verrà spento.

Il percorso è contrassegnato da tre luci che indi­cano i punti di riferimento, mentre ogni squadra è composta oltre che dall'aratore, dall'imbiffatore che indica la direzione con un lume "e dagli zappa­tori che provvedono a ridefinire i bordi del solco.

Ovviamente ciascuna squadra ha i suoi sosteni­tori che, posti nelle vicinanze della chiesa, gridan­do a gran voce nella notte, indicano ai concorren­ti, i movimenti con cui correggere il tiro, invitan­doli a spostarsi, a seconda delle necessità, un "pelo" verso Rocca di Cambio oppure verso Rovere.

Alla fine della competizione, che impegna quasi tutti i giovani del paese, una giuria di esperti stabi­lisce qual è il solco migliore, non solo per la lun­ghezza, ma soprattutto per quanto concerne la precisione con cui si orienta verso il campanile di Santa Maria della Neve.

Secondo la leggenda di fondazione, il rituale deriverebbe dall'assolvimento di un voto fatto alla Madonna dai roccolani per aver protetto il paese da una epidemia di peste che aveva interessato tutta la zona, ma l'insistenza a proposito dell'o­rientamento - ricordiamo che sia i templi paganiche le chiese cristiane erano accuratamente posti in allineamento con il sole - la dice lunga sugli antecedenti legati al ciclo rurale di questa partico­lare festa

Fonte Edizioni Menab√≤ ‚Äď d‚ÄôAbruzzo

tutti pazzi per la Civita

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna