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Nel corso della storia, la città di Pechino ha cambiato più volte nome.

Le prime notizia storiche si riferiscono ad una città chiamata Chi, distrutta nel 221 a.C.

Sulle sue rovine sorse Yu-chou, rasa al suolo nel 986.

Sorse poi una grande città edificata dai Tartari, e da loro chiamata Nan-ching (Capitale del Sud), ma che prese poi il poetico nome di Yen-ching (Capitale delle rondini).

Nel 1125, conquistata da un’altra popolazione tartara, fu chiamata Chung-tu (Capitale del centro).

Distrutta dai Mongoli, nelle sue vicinanze fu costruita Tatu (la Grande Capitale) che Marco Polo chiamava Tatu Kambaluka (Città del Gran Khan).

Con la dinastia dei Ming, nel secolo XV, Tatu perse il ruolo di capitale e fu chiamata Pei P’ing Fu (Prefettura della Pace del Nord), finché, nel 1421, divenuta nuovamente capitale, assunse il nome definitivo di Pei-ching (Capitale del nord).