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Garrufo è una frazione del Comune di Sant'Omero.

Garrufo, originariamente castrum Rufi, si sviluppò come villaggio romano nel periodo che va dal 476 a.C. al 268 a.C.

La sua floridezza era dovuta principalmente alla presenza della comodissima strada Salaria o Metella che partendo da Roma arrivava a Vallorina attraversando Cittareale, Bosco Martese, la Montagna di Campli e dei Fiori, Ripa di Civitella, Faraone ed infine Garrufo.

Il villaggio fu utilizzato come accampamento dall'esercito romano quando si spostava per le battaglie di conquista e ospitò il nobile romano Lucio Tario Rufo da cui ha avuto origine il toponimo.

Situato nella Val Vibrata, il centro abitato, il cui sviluppo urbano è molto recente, è posto ad ovest del capoluogo comunale, lungo la S.P. 259 "Vibrata", circa 3 km più a valle di Paolantonio, frazione del comune di Sant'Egidio alla Vibrata.

Il suo nome deriva dall'altomedievale Castrum Rufi, cioè "sito fortificato di Rufo", dal nome del nobile romano Lucio Tario Rufo, che si stabilì per primo sul territorio Garrufese e al quale sono intitolate la vecchia piazza di Garrufo ed una via del paese.

Nel 798 "Carrufa" faceva parte del Contado Ascolano.

Lo sviluppo urbano è molto recente perché la maggior parte dei terreni dove si sviluppa ora Garrufo erano di proprietà di grandi possidenti terrieri famosi nel territorio, i Fattori, per i quali lavoravano molti degli ormai anziani cittadini di Garrufo.

Statua acefala

Rinvenuta nei pressi di Santa Maria a Vico nel secolo scorso. E' Acefala ed è alta 1 m. e 30 cm. Il braccio destro è andato perduto e il sinistro è privo della mano. Conservata all'interno della Villa di Berardo Cerulli di Garrufo, fu riportata da Corinto da Lucio Mummio nel 146 a.C. e donata alla città di Palma che sorgeva tra le colline di Sant'Omero e Tortoreto.

Acquedotto romano

Rinvenuto nel 1977 a Garrufo nella casa di Ennio Di Battista (attualmente otturato dal cemento).

La prete bassa dell'acquedotto è composta di conglomerato, la parte superiore di argilla sabbiosa.

E' formato da cunicoli alti m. 1,30 e larghi 0,50: uno protende verso est e l'altro verso sud.

Oggi Garrufo è un piccolo centro in via di espansione la cui posizione geografica ha favorito un notevole sviluppo commerciale e offre una notevole gamma di servizi.

Personalità legate a Garrufo

Domenico Fazzini

Giammario Sgattoni

tutti pazzi per la Civita

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