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In Spagna sulle tracce dei Borgia

Potere, intrighi, passioni e misteri: l’antica casata dei Borgia e la sua storia si possono scoprire in un viaggio in Spagna, passeggiando nei luoghi di origine della famiglia.

di Daniela Lami

E’ un passato intrigante e intricato quello che è associato al nome dei Borgia: tradimenti, donne affascinanti, segreti non detti e potere a piene mani.

Un passato che si può in qualche modo rievocare nel presente con un viaggio nei luoghi di origine di una delle famiglie più influenti in Italia tra il XV e il XVI secolo. Bisogna andare in Spagna, a Valencia e dintorni, affittare magari un auto e mettersi in viaggio, con la curiosità di scoprire. Si parte da Xàtiva la città natale dei Borgia dove, a partire dal XIV secolo, la famiglia conquistò un crescente potere e prestigio.

Prestigio ben simboleggiato dall’imponenza del castello di Xativa: domina imperiosamente su tutta la città e costeggiando le sue mura è semplice chiudere gli occhi e fare un viaggio a ritroso nel tempo.

Del resto la strategica situazione di Xàtiva fece che si convertisse, già dall'antichità, in un importante nucleo di comunicazioni quando la Via Augusta passando vicino a lei comunicava Gades con Roma.  Tornando ai Borgia, un’altra tappa sulle loro orme è Valldigna dove sip uò cercare di familiarizzare con Rodrigo (Papa Alessandro VI), protagonista della “mitologia nera” ma considerato dagli storici un uomo dalle grandi qualità diplomatiche e politiche.

Di lui possiamo risentirne l’eco della storia, visitando il Monastero di Simat de la Valldigna, di cui Rodrigo fu abate e dove fece costruire la Sala Capitular, esempio di ottima conservazione.

Cambio di destinazione. Si arriva a Gandia dove camminare nella storia con la famiglia Borgia significa osservare gli edifici del centro storico, dal Palacio Ducal, all’Antiguo Hospital e all’Universidad fondata da San Francesco Borgia. E, infine, la bellissima
Valencia: città da cui i Borgia partirono per raggiungere l’Italia, diventando una delle famiglie più importanti del XV secolo.

Da visitare il palazzo di famiglia, dove oggi ha sede Las Cortes Valencianas ( II Parlamento) ma anche la Cattedrale con i magnifici affreschi che Rodrigo Borgia fece realizzare dall’artista italiano Paolo da San Leocadi, pittore che introdusse lo stile rinascimentale nella Penisola.

Una volta a Valencia da non trascurare una visita alla Città delle arti e delle scienze con la sua estetica avveniristica occupa un'immensa area di 350.000 mq sul letto del fiume Turia. Un complesso modernissimo che attrae ogni anno più di quattro milioni di visitatori e che comprende un cinema-planetario, un museo della scienza interattivo e l'Oceanogràfic, il più grande acquario d'Europa.

Infine, il Museo de Historia de Valencia che racconta oltre duemila anni di storia della città.

Informazioni utili
www.comunitatvalenciana.com
 
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