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Cocullo è un comune della Provincia dell’Aquila, in Abruzzo.

Il patrono, San Domenico abate, si festeggia il primo maggio.

Frazione: Casale

Confina con i comuni di Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Goriano Sicoli, Ortona dei Marsi, Prezza.

II paese si distende sulla dorsale ap­penninica che divide la conca Peligna da quella del Fucino.

Centro agricolo dell'alta valle del Sagittario, situato su un colle, estrema propaggine meridionale del monte Catini.

L'abitato, che mantiene il carattere di borgo medievale con le porte d'accesso ed è sovrastato dalla torre del castello dei Piccolomini, ha di notevole la chiesa della Madonna delle Grazie, dalla facciata trecentesca rimaneg­giata poi nel Cinquecento, epoca anche del portale sul fianco destro; all'interno affreschi del XVI secolo.

Da vedere pure la fontana medieva­le e, nel santuario di San Domenico, suppellettili sacre dei secoli XV-XVII.

L'origine dell'attuale abitato è altomedioevale, del X secolo.

Si ri­tiene che il paese sia sorto sul luogo di un insediamento fortifi­cato di epoca prero­mana.

Nei dintorni, nella frazione Casale, sono venuti alla luce resti di ville del I secolo a.C. e bronzetti raffi­guranti Ercole al qua­le doveva essere dedi­cato un antico un tem­pio.

Fece parte della Baronia di Pescina.

Alla fine del XVIII se­colo era ancora della famiglia Sforza-Cabrera-Bovadilla.

La torre medievale e la chiesa di San Nicola

Tra le principali opere del centro storico di Cocullo vi è la torre medievale in muratura, costruita con blocchi di pietra di base quadrata.

Questa torre è stata adattata poi come campanile della chiesa di San Nicola.

La chiesa risulta citata nel XIV secolo e danneggiata nel terremoto della Marsica del 1915 ma poi mai restaurata.

La facciata mostra vari interventi di modifica, ora, sconsacrata, ne rimangono pochi avanzi di interesse architettonico.

Sopra il rosone della Chiesa di San Nicola rimane uno stemma.

La chiesa della Madonna delle Grazie risale al XIII secolo.

In seguito è stata più volte modificata.

La facciata comprende un rosone, un architrave riproducente l'Agnus Dei, 2 statue del XVI secolo poste in 2 edicole.

Il portale è sormontato da una lunetta ogivale.

Un 2° portale è del 1552.

L'interno è ad un'unica navata è modificato nel XVIII secolo ma ancora contenente gli affreschi originari del '500 identificanti la "Deposizione", la "Crocifissione" ed un trittico di Sant'Antonio, della Maddalena e di Sant'Amico.

Chiesa di San Domenico. Risulta già eretta nel XVII secolo.

La chiesa attuale è stata ricostruita interamente nel XX secolo.

Il 1º maggio la chiesa è meta di fedeli accorsi per la festa dei serpari in onore di San Domenico.

I fedeli accorsi ivi, compiono la cerimonia della campanella tirandola coi denti.

Chiesetta di Santa Maria in Campo Sorge nella frazione di Casale presso la via che porta ad Anversa degli Abruzzi.

Architettura civile

• Di particolare rilievo vi è la cinta muraria racchiude tutto il rione di San Nicola e il resto del centro storico caratterizzati da viuzze tortuose, bifore e botteghe medievali, portali e case signorili dei secoli scorsi tra cui Casa Marano e Casa Squarcia.

• Porta Ruggeri è ad arco a sesto acuto, prende il nome dal ramo della famiglia di Celano. È sita vicino alla torre medievale.

• Porta Renovata è sita presso la valle a sud.

• Porta di Manno. È stata costruita direttamente sulla nuda roccia dello sperone del piccolo cocuzzolo su cui sorge Cocullo.

A Via della Fonte, nei pressi del paese, vi è una Fontana Medievale a 3 arcate a sesto acuto e balaustra.

È realizzata in pietra.

È uno dei pochi monumenti di Cocullo nelle forme originarie.

Alla destra della fontana è uno stemma.

Oltre Via del Canale, ai piedi del Monte Curro vi è il Fonte Canale, sorta di abbeveratoio con una decorazione vegetale.

Casale: è una frazione di Cocullo che corrisponde all'antica città di Κουκουλον (leggi Koukoulon), citata da scrittori antichi ed identificabile a Triana.

Nella strada per Anversa degli Abruzzi sono state trovate delle tombe del periodo antecedente alla conquista romana.

Nella piccola frazione c'è anche la Chiesetta di Santa Maria in Campo.

Eventi e tradizioni

Primo giovedì di maggio: festa di San Domenico, la statua del Santo, coperta di ori votivi e di serpi vive, viene portata in processione.

tutti pazzi per la Civita

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