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Civitella Messer Raimondo è un comune della Provincia di Chieti, in Abruzzo.

Il patrono, Sant’Erasmo, si festeggia il primo e il due giugno.

Frazioni: elenco in fondo alla pagina.

Confina con i comuni di Casoli, Fara San Martino, Gessopalena, Lama dei Peligni, Palombaro.

E' annoverato fra i Borghi Autentici d'Italia.

Il territorio comunale è compreso nel Parco Nazionale della Majella.

II paese sorge su uno sperone ai piedi del quale scorre il fiume Ver­de, affluente dell'Aventino.

Nel borgo, assai caratteristico, è da ve­dere il palazzo dei baroni Baglioni.

Il comune si chiamo semplicemente Civitella fino al 1863.

Tombe preistoriche e altri resti archeologici testimoniano che il suo territorio ha ospitato sin dal­l'antichità un insediamento abi­tativo.

Le pitture rupestri della grotta La Pineta risalgono al Paleolitico.

Nella Contrada Fonte Liberatori e sulla collina il Piano sono stati trovati dei ruderi archeologici.

A Fonte Liberatori sono stati trovati, tra l'altro, delle tombe preistoriche con corredi funerari tra cui delle suppellettili in bronzo.

Sulla collina il Piano sono stati trovati dei pavimenti con mosaico di epoca romana.

Tuttavia le prime documentazioni sono riferibili al XII secolo quando viene citata come Civitellam quando fu feudo di un milite gestito da Manerius de Palena, forse discendente di Oderisio II di Valva, subfeudatario di Boemondo conte di Manoppello.

Nel XIV secolo viene citato nelle decime del 1308 e 1326 date dal Prior ecclesie S. Marie de Civitella e dai Clerici di Civitella.

In questo periodo Civitella fu feudo di Raimondo da Annichino.

Gli ultimi feudatari del paese furono i Baglioni che costruirono il castello che da loro prese il nome. Monumenti e luoghi d'interessePalazzo Gattone.

È sito sul crinale del colle ove è sito il paese. L'ingresso è sito su di un vicoletto posto sol lato orientale di Corso Umberto I, l'ingresso è garantito da un portale in conci di pietra.

Sulla Via Orientale sono site alcune strutture della fabbrica originaria tra cui il portico con volte a botte.

Castello o Palazzo dei Conti Baglioni. È sito a piazza Roma. È a pianta quadrangolare. Sul fronte orientale ha un bastione. Consta di due livelli. Risale al XVIII secolo.

Il Borgo Medievale. È sito sul crinale del colle su cui si sviluppa l'asse stradale principale del Corso. Il perimetro del paese è formato da una serie di case mura.

Chiesa del Santissimo Salvatore. È sita a piazza Roma. Secondo fonti bibliografiche risale al XIII secolo. Recentemente è stato restaurata. La facciata è di colore giallastro.

Il portale è sormontato da un timpano triangolare in cui è un mosaico di Sant'Erasmo.

Ai lati del portale principale vi sono due portali secondari.

Sopra i tre portali vi sono tre aperture ad oculo. L'interno è diviso in tre navate La navata centrale è scandita da paraste che reggono la trabeazione su cui si basa la volta a botte. I pilastri e le paraste sono dipinti ad imitare il marmo.

Personalità legate a Civitella Messer Raimondo

Guido Giuliante

Eventi e tradizioni

Agosto: sagra del formaggio pecorino;

Prima settimana di settembre: festa dei SS Antonio e Rocco e della Madonna dell’Addolorata.

Frazioni: Calazzotto, Colle San Leonardo, Forconi, Gallo, La Fonte, Laruccia, La Selva, Piano Risorgimento, Vicenne.

tutti pazzi per la Civita