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Collelongo è un comune della Provincia dell'Aquila, in Abruzzo.

Il patrono, San Rocco, si festeggia il 16 agosto.

Confina con i comuni di Balsorano, Civita d'Antino, Lecce nei Marsi, Ortucchio, San Vincenzo Valle Roveto, Trasacco, Villavallelonga.

Il paese si trova a 915 metri sul livello del mare, ai piedi del monte Mal Passo e a confine con il Parco nazionale d'Abruzzo, la Ciociaria, e la pianura del Fucino.

Si segnalano la chie­sa di Santa Maria delle Grazie, dal portale cinquecentesco, la chiesa di Santa Maria Nova, all'interno altari barocchi, un organo del 1745 e tele moderne di R. Tommasi Ferroni e L. Ventrone, la torre ducale, e palazzo Botticelli con all'interno un Antiquarium e un Museo della cultura materiale.

In località San Castro, immerse nella vegetazione, affiorano mura poligonali.

Insediamenti sul suo territorio sono documentati sin dalla prei­storia.

Alcuni storici, ad esempio Walter Ciancusi, ipotizzano la nascita di questo paese intorno all'anno mille, in una diversa ubicazione da quella odierna: alle pendici della montagna detta Calvario.

Prima menzione dell'at­tuale abitato, sorto nei pressi del vicus Amplero, risale al secolo IX.Prima del 1220 Collelongo disponeva di un castello alle pendici suddetto monte, ma Federico II lo fece distruggere insieme a più di duecento altri castelli in seguito al General Parlamento di Capua.

Il paese nel 1150 era feudo del conte Ruggero di Albe.

Dei successivi feudatari vanno ricor­dati i Piccolomini e i Pignatelli.

Il terremoto del 1915 danneggiò l'abitato.

Personalità legate a Collelongo

• Ottaviano del Turco (Collelongo 1944), politico

Eventi e tradizioni

16 gennaio: festa di Sant’Antonio Abate, con rito propi­ziatorio legato alla raccolta del grano: vengono benedette le "cottore" (grandi paioli per cuocere il granturco); inoltre, sfilate delle conche "rescagnate" (abbellite); 1a domenica di maggio, Rasse­gna Interregionale di cori e danze folkloristiche; 1a domenica di agosto, sagra dell'agnello;

15-16-17 agosto: fe­ste patronali in onore dell'Assunta e di San Rocco, contemporaneamente si svol­gono manifestazioni sportive e gastronomiche;

Periodo natalizio: Presepe vi­vente nei suggestivi scenari naturali dei prati delle Mature.