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Civitaquana è un comune della Provincia di Pescara, in Abruzzo.

Il patrono, Sant’Egidio, si festeggia il 1° settembre.

Confina con i comuni di Brittoli, Catignano, Civitella Casanova, Cugnoli, Loreto Aprutino, Pietranico, Vicoli.

II paese, che è adagiato su una collina, lungo la valle del fiume Nora, conserva resti delle antiche mura.

La parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, a tre navate, presenta una bella facciata in cotto e un campanile con base quattrocentesca e con la parte superiore eretta nel XVIII secolo.

E' una delle più importanti chiese romaniche della regione.

Fondata nel Duecento, ha subito più interventi nel corso dei secoli; la facciata è in parte dovuta al pesante restauro stilistico degli anni '30.

Da vedere pure il palazzo Leognani-Fieramosca, dalla bella fronte settecentesca.

Il paese è stato insignito della Medaglia d’argento al merito civile per la coraggiosa determinazione e generosa solidarietà dimostrata durante la Seconda guerra mondiale.

Nel suo territorio il fiume Nora e il fiume Torrente Schiavone confluiscono.

Nel suo territorio sono stati rinvenuti reperti di epoca romana.

Le origini del borgo sono romaniche come confermano i resti delle mura di cinta del comune, di una strada di epoca romana e il rinvenimento di tracce di due cisterne romane che confermerebbero il nome del paese come città dell'acqua.

Civitaquana compare nella storia nell’anno 883 quando la sua quarta parte è in mano dei Benedettini di Sant’Angelo di Galbanico, presso Loreto, nella Contea di Penne.

Nei documenti più antichi il suo nome appare come Civitas Quana (883), Civitas Cana (1194) e Civitas Aquana (1309).

La seconda parte del toponimo “Aquana” interpretata come “divinità delle acque” (aquanus = ex aquis) sembra in qualche modo collegata direttamente o indirettamente con opere idrauliche di una certa importanza, grosse cisterne ed antichi acquedotti sotterranei rinvenuti per lunghi tratti anche fuori del suo territorio.

Nel 1269 il paese venne dato in feudo da Carlo I d’Angiò a Sordello da Goito.

Nello stesso secolo divenne possesso di Bonifacio di Gilberto, per poi passare sotto il controllo dei Leognani-Fieramosca.

Medaglia d'argento al merito civile

«La cittadina di Civitaquana, divenuta sede di Comando Tedesco, subì rastrellamenti e requisizioni, divenendo poi teatro di un pesante bombardamento, che provocò la distruzione del centro abitato, la morte di decine di cittadini e molti feriti. La popolazione sopportò gli avvenimenti bellici con coraggiosa determinazione e generosa solidarietà. Chiaro esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche.»

Personalità legate a Civitaquana

Mario Napoleone

Eventi e tradizioni

Metà gennaio: festa di Sant’Antonio Abate;

31 agosto-1-2 settembre: festa dei SS. Egidio ed Emidia.

tutti pazzi per la Civita

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