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Cugnoli è un comune della provincia di Pescara, in Abruzzo.

Il patrono, Santo Stefano, si festeggia il 30 e il 31 agosto.

Frazioni: elenco in fondo alla pagina.

Confina con i comuni di Alanno, Catignano, Civitaquana, Nocciano, Pietranico.

II paese, che dal colle sul qua­le sorge domina la vallata del fiume Cigno, mostra ancora resti delle mura di cinta.

La notizia più antica riguardante Cugnoli risale al 1173, anno in cui furono censite 36 famiglie del luogo.

Il paese fornì a re Guglielmo II il Normanno tre militari e sei serventi.

Successivamente passò come feudo a Bartolomeo Chiusano.

Testimonianze del suo passato provengono dall'antico castello, del quale resta solo la parte anteriore. Il toponimo compare per la prima volta nel IX secolo.

Fra il 1150 e il 1168 il paese fu feudo di Raone di Puliano.

Nel 1173 Cugnoli era feudo di Rainaldo di Brittoli, Gentile da Pietrainiqua e Guglielmo e Bartolomeo che l'avevano avuto da Ragone di Pugliano; successivamente ebbe feudo a Cugnoli Cleopa di Civitaquana, ma solo in parte, poiché era tassato per mezzo soldato a cavallo e in questo feudo vi erano dodici famiglie soltanto.

Nel 1316, morto Berardo di Letto, gli successe il fratello Guglielmo nella Signoria di Fabrica, Petranico, Ripalta e di Cangiali!, denominazione che l'Antinori ritiene debba essere Cugnoli, data anche la vicinanza con gli altri paesi e castelli nominati.

Nel 1322 troviamo che la metà di Cugnoli apparteneva a Riccardo, Corrado e Rinaldo figlio di Gualtiero della potente famiglia degli Acquaviva di Atri e di San Valentino, e nel 1324 Riccardo, feudatario anche di Capestrano, soffrì delle « turbazioni » nel possesso di Tocco e di Cugnoli, che erano stati feudi di Ceccarella d'Acquaviva.

Nel 1461 venne dona­to dal re di Napoli alla città di Chieti.

Successivamente appar­tenne a vari feudatari, tra i quali la famiglia Leognani-Fieramosca che ne ebbe il possesso fino all'e­versione della feudalità.

Fino a pochi anni fa si ripeteva l'antica usanza di apporre una crocetta di cera sull'architrave residuata alla porta d'ingresso del castello, come buon auspicio per la salvaguardia dello stesso castello, nel quale si identificava la buona sorte del paese intero.

Di grande pregio artistico la chiesa di Santo Stefano, del XIII secolo, rifatta nel '600.

Vi è conservato uno dei più impor­tanti amboni romanici della regione, fatto lavorare nel 1166 dall'abate Rainaldous.

L’au­tore viene identificato con il «magister» Nicodemus da Guardiagrele, lo stesso autore dell'ambone di Moscufo..

Nella prima cappella si trova un gruppo ligneo dorato e policromo dell'Annunciazione, formato dalla Vergine e dall'Arcangelo Gabriele.

Personalità legate a Cugnoli

Domenico Tinozzi

Giacomo Marini, cofondatore di Logitech e di Noventi.

Eventi e tradizioni:

1 ° maggio: festa dell'Immacolata alla chiesetta di Vallarno;

15-16 luglio: festa della Madonna del Carmine;

Fine agosto: sagra degli arrostitini;

Fine settembre: festa di Santo Stefano.

Frazioni: Andragona, Arcitelli, Cesura, Colle delle Bocache (Biancospino), Colle della Torre, Colle San Luca, Colle Santa Lucia, Fonte Tudico, Piano Cautolo, Piano Finocchio, Rotaggiannelli, San Pietro, Santa Maria del Ponte, Vaccardo, Vadallone, Vallarno.


titti pazzi per la Civita

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