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Ripa Teatina è un comune della Provincia di Chieti, in Abruzzo.

Il patrono, La Madonna del Sudore, si festeggia il 22 marzo e l’ultima settimana di settembre.

Frazioni: elenco in fondo alla pagina

Confina con i comuni di Bucchianico, Chieti, Francavilla al Mare, Miglianico, Torrevecchia Teatina, Villamagna.

Aderisce all’Associazione Nazionale Città del Vino.

Si trova su una collina collocata a ridosso della costiera adriatica, lungo la via che da Francavilla al Mare conduce a Chieti.

Nel borgo, che è adagiato alla destra del fiume Alento, e conserva ampie e importanti tracce delle antiche mura, sono da vedere il convento di San Francesco (secc. XVI-XVIII), e la chiesa parrocchiale, nell'interno settecentesco, tele di Ludovico de Majo, e begli stucchi di Carlo Piazzoli.

Inoltre ricordiamo i resti di strutture murarie romane affioranti in contrada San Felice.Il nome originario fu Castrum Teate (Fortificazione armata a ridosso di Teate, l'odierna Chieti), mutato in seguito in Ripa de Teti (Rupe a ridosso di Teate), molto simile all'odierna.

Tracce di insediamenti neolitici sono stati rinvenuti lungo il fiume Alento, che bagna a nord il paese.

Fu colonizzato dai monaci benedettini nel X secolo.

L'attuale borgo è menzionato per la prima volta nel Duecento.

Esistono prove del passaggio di Annibale, nella campagna militare condotta in Italia durante la seconda guerra punica, grazie al ritrovamento dei resti di un elmo cartaginese nei pressi della chiesetta di Santo Stefano.

In virtù della sua posizione strategica, nel corso della storia l'area ove sorge il paese è stata spesso utilizzata come avamposto. Già al tempo dei Romani era presente un nucleo abitato chiamato Castrum Teate a difesa della città di Chieti, allora chiamata Teate.

Nel medioevo il paese cambiò il nome in Ripa de Teti ma non la sua connotazione militare.

Sotto la dominazione Aragonese fu costruita una rete di torri di avvistamento, di cui due ancora esistenti, che consentiva di avvistare eventuali movimenti militari ostili.

Durante la campagna militare in Italia condotta da Napoleone il convento francescano, che aveva sede nel paese, fu teatro di un enorme massacro.

Nel convento avevano trovato rifugio dei rivoltosi che avevano operato a Chieti.

Le armate francesi assediarono il convento e ci furono sanguinosi combattimenti con più di 600 vittime tra militari e rivoltosi.

Diversi rivoltosi riuscirono comunque a fuggire e, per rappresaglia, i frati vennero sterminati e le loro spoglie gettate nella cisterna del chiostro del convento.

Anche durante l'occupazione nazista, a Ripa, situata a ridosso della linea Gustav, fu allestito un deposito di armamenti, saccheggiato durante la liberazione avvenuta tra il 9 e il 10 giugno del 1944.

L'origine del paese è da ricercarsi alla fondazione dei Marrucini.

I Longobardi assegnarono la zona al Ducato di Benevento.

Dopo che Pipino distrusse il ducato, venne assegnato dai Normanni al Ducato di Puglia.

Durante la dominazione sveva la città è demaniale, ma durante il regno angioina dovette soffrire le pene dell'inferno.

Alfonso d'Aragona fece costruire la cinta muraria nel 1484 come grazia ricevuta per favori ottenuti dalla popolazione di questo paese durante le lotte contro la Lega Veneta.

Dei suoi feudatari ricordiamo i Caracciolo, che ne entrarono in possesso nella seconda metà del Cinquecento.

Chiese

• Chiesa di San Pietro Apostolo. Questa è la chiesa madre. Un capitello prova che la chiesa sorge su di un tempio Diana cacciatrice. Viene citata come chiesa parrocchiale nel 1308. All'interno vi è una tela raffigurante la "Madonna del Sudore" del XV secolo attribuito ad Antonio Solario detto lo Zingaro.

• Chiesa di San Rocco. La chiesa ha un atrio ottagonale con tre nicchioni absidali con altari a muro. la chiesa è stata restaurata alle pareti esterne.

• Chiesa di Santo Stefano martire. Questa chiesa è stato costruita su di un tempio di divinità ignote verso l'anno 1000. Nei pressi vi è il cimitero comunale.

• Chiesa del Convento. Risale al XVI secolo. In seguito, nel 1525, vi fu costruito s fianco il convento dei frati minori.

Monumenti

Nel XV secolo il borgo era sovrastato da due torri e cinto da mura di difesa e due porte d'accesso ognuna delle quali era affiancata con due torri.

Le due torri erano unite da un corridoio sotterraneo.

Nel XVII secolo le mura, che ormai non servivano più allo scopo di difesa della città venivano distrutte per far posto alla costruzione di palazzi.

Un'altra torre cilindrica con merlatura ghibellina è sita poco fuori del centro storico.

Un'altra torre ancora è sita in località Arenile, di proprietà della famiglia De Lollis di Bucchianico ora è adibita in ristorante.

• Fonte Grossa. Antica fonte monumentale.

• Fonte "la fontanella"

• Fonte "Tasca".

• Fonte "la peschiera"

• Antica fattoria. Un'antica fattoria sorge nei pressi di una campagna vicina a Ripa Teatina dotata di torre dell' XV secolo.

• Antiche fornaci. Antiche fornaci per la produzione di mattoni in contrada Mattonari.

• Resti archeologici. Molti resti archeologici di epoca romana in varie contrade del paese.

Gemellata con:

• Brockton, Stati Uniti d'America

• Sequals, Italia

• San Bartolomeo in Galdo, Italia

• Ribeirão Preto, Brasile.

Personalità legate a Ripa Teatina

Ripa Teatina vanta due pugili che si sono affermati sul panorama internazionale: Rocky Marciano e Rocky Mattioli.

·    Rocky Marciano, all'anagrafe Rocco Francis Marchegiano, indiscusso e illustre campione del pugilato, categoria pesi massimi e figlio di Pierino, un riparolo poi emigrato negli states.

Il campione, cui e stata dedicata una statua in bronzo posta all'ingresso del paese, non mancò di visitare, negli anni sessanta, il paese.

Pur non essendoci nel territorio comunale alcuna scuola di Boxe, negli ultimi anni è stato istituito il trofeo "Rocky Marciano" che si svolge nel periodo estivo.

·     Rocky Mattioli, all'anagrafe Rocco, fu anch'esso campione mondiale di boxe, categoria pesi medi, e nasce a Ripa Teatina nel 1953.

·     Júlio Sérgio, all'anagrafe Júlio Sérgio Bertagnoli, portiere di squadra di calcio, ha il nonno e il bisnonno originari di Ripa Teatina.

·     Nino Benvenuti: cittadinanza onoraria conferitagli il 26 luglio 2008

Eventi e tradizioni

• 22 marzo: festa della Madonna del Sudore;

• Periodo Pasquale: varie manifestazioni, tra cui la Via Crucis;• Maggio: festa di San Mauro Abate;

• Luglio: rievocazione storica "Quella notte al Convento"

• Luglio: festa della Madonna del Rosario,zona Foro;

• Luglio: giochi delle contrade;

• Luglio, sagra delle sagne, con prodotti tipici locali, musica e balli;

• 8-10 agosto, sagra di ferragosto;

• Settembre, festa patronale e sagra della porchetta;

• Agosto: festa di Santo Stefano Protomartire;

• Agosto: calici sotto le stelle e altre manifestazioni;

• Settembre: festa della Madonna del Sudore e di San Rocco;

• Settembre: Settembrata Ripese;

• Ottobre: festa dell'Immacolata Concezione.

Frazioni: Alento, Alento Salvatore, Arenile, Arenile Foro, Casale, Casale Alento, Feudo, Foro, Mangifesta, Santo Stefano, Tiboni.

tutti pazzi per la Civita

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