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Martinsicuro è un comune della Provincia di Teramo, in Abruzzo.

Il patrono, San Gabriele dell’Addolorata, si festeggia il 27 febbraio.

Ha una frazione: Villa Rosa.

Confina con i comuni di Alba Adriatica, Colonnella, Monteprandone (AP), San Benedetto del Tronto (AP).

Affermato centro turistico balneare ha, come monumento, la possente torre costruita a metà del cinquecento a guardia del passaggio del fiume Tronto.

L’area in cui sorge, prossima al sito dell’antico Castrum Truentum, risulta popolata sin dal neolitico.

Il toponimo deriva dal capitano Martin de Segura che, a metà cinquecento, per ordine del vicerè,  eresse la “Torre di Carlo V”, a breve distanza dal fiume Tronto.

Il paese è diventato comune nel 1963, prima era frazione di Colonnella.

Su una collina sovrastante il fiume, località Colle di Marzio, sono stati rinvenuti i resti di un insediamento dell'età del bronzo (X-IX secolo a.C.).

Alla foce del fiume era sorto il centro abitato di Truentum, ricordata da Plinio il Vecchio tra le altre colonie e cittadelle fortificate della regio V Picenum, presso il fiume omonimo, e attribuita ai Liburni.

Strabone la cita come città che riprende il nome dal fiume Truentus, collocandola tra il fanum Cupra e Castrum Novum (Giulianova).

Dopo la conquista romana nel III secolo a.C. fu municipio con il nome di Castrum Truentinum.

Gli scavi condotti nella località "Case Feriozzi" tra il 1991 e il 1995 hanno riportato alla luce i resti della città, con un quartiere commerciale, già esistente nel II secolo a.C. e impiantato secondo un'urbanistica regolare. In epoca augustea venne prolungata fino alla foce del Tronto e a Castrum Truentinum la via Salaria.

Fu sede vescovile nel V secolo.

La città cadde probabilmente in potere dei Longobardi dopo la conquista di Fermo nel 580.

Fino agli inizi dell'VII secolo sono attestati livelli di frequentazione con strutture in legno e sepolture, mentre gran parte degli abitanti dovette spostarsi in preesistenti centri più interni, come Colonnella (Civitas Tomaclara).

Sulla costa rimase un insediamento noto dalle fonti come "Turris ad Trunctum".

Nel XVI secolo nei pressi della foce del Tronto venne costruita una delle torri di avvistamento del sistema difensivo voluto da Carlo V contro le incursioni saracene, che venne realizzata dal nobile spagnolo Martin de Segura nel 1547, dal quale deriverebbe l'attuale toponimo della cittadina.

Presso la torre si andò in seguito formando un piccolo borgo.

Il comune è stato insignito della Medaglia di bronzo per meriti civili per i bombardamenti subiti dal paese durante la seconda guerra mondiale.

«Centro strategicamente importante, situato sulla linea "Gustav", fu sottoposto a violenti bombardamenti che causarono la morte di numerosi concittadini, tra cui alcuni bambini in tenerissima età, donne e anziani. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.»

Precedentemente appartenente al comune di Colonnella, divenne comune autonomo nel 1963.

Negli anni sessanta e settanta Martinsicuro ha conosciuto un forte sviluppo turistico, convertendosi, insieme alla vicina frazione di Villa Rosa, in una frequentata località balneare.

Monumenti e luoghi di interesse

La "Torre di Carlo V", costruita nel 1547 a difesa delle incursioni saracene e in seguito dogana, intorno alla quale si è costituito l'attuale abitato, conserva in facciata un'edicola con lo stemma imperiale degli Asburgo.

Nella Torre è aperto dal 12 agosto 2009  un museo archeologico che ospita i reperti rinvenuti negli scavi archeologici del territorio comunale.

La moderna chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, novecentesca, custodisce un dipinto absidale, opera di Giuseppe Pauri (1882-1949).

Di fronte sorge la "Villa Bernabei", residenza signorile del 1866.

Sulla strada statale Adriatica si trova il "Museo delle armi antiche".

Il litorale adriatico di Martinsicuro e della sua frazione di Villa Rosa, tra le foci dei fiumi Tronto e Vibrata, è un tratto di costa sabbioso che comprende un biotopo con dune e vegetazione psammofila.

Nei canneti presso i fossi naturali sono ospitate specie di uccelli.

Martinsicuro si trova lungo il percorso del Corridoio Verde Adriatico, la lunga ciclabile di 1000 km prevista dalla foce del Po alla Puglia.

Eventi e tradizioni

Metà luglio, mostra di pittura “Città di Martinsicuro”;

Fine luglio: Premio Letterario Internazionale "Città di Martinsicuro"

14 agosto, festa del mare, con processione e sfilata di pescherecci.

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