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Abbateggio è un comune della Provincia di Pescara, in Abruzzo.

Il patrono, San Lorenzo, si festeggia il 10 agosto.

Frazioni: elenco in fondo alla pagina

Confina con i comuni di Caramanico Terme, Lettomanoppello, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scafa.

E' annoverato fra I Borghi più belli d'Italia.

Fa parte del Parco Nazionale della Majella.

Sorge su un colle sulla sinistra del torrente Lavino, affluente di destra del fiume Pescara, in una zona ricca di boschi di faggi e querce, e in bellissima posizione dominante parte delle province di Teramo e Chieti.

Il paese ebbe le sue origini in relazione con l'Abbazia di San Clemente a Casauria, dall'imperatore Ludovico II nell'866.

Qualche autore ha messo in relazione il toponimo con il nome dell'abate che verosimilmente ne volle la nascita, Abbateggio sarebbe la contrazione di Abbate-Giovanni.

Il primo documento che cita il paese è un diploma di Carlo I d'Angiò datato 26 dicembre 1269, mediante il quale il sovrano concede il feudo a Bertrando del Balzo.

Abbateggio venne poi rivendicato da Corrado Acquaviva, signore di San Valentino, e appartenne alla famiglia Trogisio fino al 1382, quando Carlo III di Durazzo lo cedette a Giovanni Orsini, conte di Manoppello.

Tornato al demanio regio, venne riceduto agli Orsini da Ferdinando I nel 1487.

Abbateggio, ricompreso nel feudo di San Valentino, venne portato in dote da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo V, ad Alessandro de' Medici e, alla morte di questi, al suo secondo marito Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza.

Il paese appartenne ai Farnese fino a quando l'ultima esponente della famiglia, la regina di Spagna Elisabetta, lo trasmise al figlio don Carlo di Borbone, che nel 1735 divenne re di Napoli e Sicilia: Abbateggio tornò a far parte del demanio regio.

Nel periodo della Repubblica Partenopea molti abbateggiani si unirono alla banda di briganti comandata dal frate minore Giacomo da Villa Santa Maria.

Il 20 gennaio 1799 commisero violenze e saccheggi a Manoppello: molti di loro vennero fucilati dai francesi, gli altri si diedero alla fuga.

Nel 1929 il comune di Abbateggio venne soppresso e aggregato a quello di San Valentino in Abruzzo Citeriore; venne ricostituito nel 1947.

Secondo la tradizione locale, forse attorno alla fine del XV secolo, due pastorelli muti che pascolavano le pecore nella contrada dell'Elcina videro la Vergine su un elce, il cui tronco è conservato nella chiesa. Maria diede loro il dono della parola e chiese che in quel luogo venisse eretta una chiesa a lei dedicata.

La chiesa della Madonna dell’Elcina sorge su un colle roccioso poco fuori dal centro cittadino: venne totalmente riedificata nel 1927.

Al suo interno si conserva una statua alta 130 centimetri, in terracotta policroma, raffigurante una Madonna con il Bambino, libera copia di quella realizzata dallo scultore Francesco Gagliardelli per la chiesa della Mater Domini di Chieti.

Da vedere la chiesa di San Lorenzo ed il palazzo Simone.

Da vedere in località Macchia di Abbateggio le caratteristiche capanne in pietra a secco.

Eventi e tradizioni

17 gennaio: festa di Sant’Antonio Abate

Ultima domenica di luglio: Premio Letterario Parco Majella

10 agosto: San Lorenzo

Agosto: festa del Farro

7-8- 9 settembre: feste patronali

Frazioni: Capo d'Acqua, Catalano, Cerratina, Colle Campione, Colle Cocilieri, Colle degli Zingari, Colle di Volta, Cusano, Di Mezzo, Fonte Cugnoli, Fonte della Civetta, Fosso dei Valli, Fosso Pelliccia, Fosso Fonte Vecchia, Fosso Raganelli, Le Piane, Macchia, San Martino, Sant'Agata, Saletto, Scalelle, Torrente Capo Savino, Vene Carpeneto, Vene San Bartolomeo, Vusciaca

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