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Spoltore

E’ un comune della Provincia di Pescara, in Abruzzo.

Il patrono, San Panfilo, si festeggia il 28 aprile.

Frazioni: elenco in fondo alla pagina.

Confina con i comuni di Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, San Giovanni Teatino (CH).

Aderisce all'Associazione Nazionale Città del Vino.

II paese, che √® disposto su una piccola altura con splendida vista sulla valle del Pescara, presenta nella parte pi√Ļ alta i resti del ca¬≠stello.

Bella è la parrocchiale di San Panfilo, ricostruita nella secon­da metà del XVIII secolo su un preesistente edificio del quale rima­ne un portale cinquecentesco, all'interno, stucchi tardo settecenteschi di Alessandro Terzani, coeve tele di Giuseppangelo Ronzi e una importante scultura rinascimentale raffigurante la Madonna col Bambino.

Fuori dell'antico abitato è il convento di San Francesco d'Assisi, dal chiostro affrescato in epoca barocca con scene della vita del Santo.

L'attigua chiesa, dalla facciata settecentesca con portale e oculo rinascimentale, all'interno pre­senta pregevoli stucchi e arredi lignei barocchi.

Reperti rinvenuti in località Cavaticchio e zone circostanti atte­stano la presenza dell'uomo sul suo territorio sin dalla preistoria.

Alcune tombe, lapidi, parti di colonne, pavimenti riemersi in varie circostanze, accreditano la presenza dei romani nel territorio.

Nel periodo normanno il feudo appartiene alla Contea di Loreto, per poi passare in seguito, sotto numerosi casati.

Nel 1461 il re di Napoli lo donò, insieme agli altri paesi formanti la Baronia omonima, alla città di Chieti.

Prima di allora era stato di Francesco de Riccardis, successivamente, nel XVI seco­lo, fu di Manfredino di Valenza.

Nel 1496, con il titolo di Baronia, √® affidato a Ferdinando Castriota, detto Manfredino, la cui famiglia vi esercita pieno potere per pi√Ļ di 50 anni, e poi, attra¬≠verso la figlia di questi Giovanna Castriota Carafa, dei Carafa.

Nel tardo Settecen­to apparteneva alla famiglia Figliola.

In questo periodo l'impianto urbano assume i connotati, che con poche modificazioni, conserverà fino ai giorni nostri.

Nel 1927 dopo un periodo abbastanza buio, Spoltore cessa di appartenere alla provincia teramana per confluire in quella di Pescara.

Nel febbraio 1928 perde la sua autonomia amministrativa ed entra a far parte del territorio comunale di Pescara.

Riottenne il Municipio il 1¬į settembre 1947.

Il nome Spoltore ha un'origine tardo-romana o alto-medievale.

Sembra ormai certo che derivi dal germanico ‚Äúspelt‚ÄĚ: farro, spelta, la cui coltivazione era nel passato diffusissima nel territorio.

Un recente rinvenimento di una tomba longobarda nelle vicinanze della chiesa di Santa Maria, conferma la presenza di persone appartenenti a questo ceppo.

Personalità legate a Spoltore

Ôā∑¬† Balbino Del Nunzio , Fisico, Docente all'Universit√† di Padova dal 1932 al 1963- Spoltore 1893-Padova 1980 Studioso della tecnica del freddo;

Antonino Liberi

Danilo Di Luca

Ôā∑¬† Donato Giuliani, ciclista;

Ôā∑¬† Fabio Grosso, giocatore di calcio della nazionale italiana, vive a Villa Raspa frazione di Spoltore, con la sua famiglia;

Giuseppe Misticoni

Ôā∑¬† Giuseppangelo Fonzi, dentista, inventore delle prime protesi dentarie in porcellana, ¬†nato a Spoltore nel 1768;

Ôā∑¬† Ruggero Marzoli, ciclista.

Eventi e tradizioni

Marzo, aprile: Domenica di Pasqua:  lo "Scuocchio", gioco che si svolge la domenica pomeriggio nella piazza centrale, consistente nel rompere l'uovo sodo dell'avversario;

Agosto, 26: Festa di Santa Teresa d'Avila.

Frazioni: Caprara d'Abruzzo, Pescarina, Pescarina Superiore, Ripoli, Santa Lucia, Santa Teresa, Torretta, Villa Raspa, Villa Santa Maria.

tutti pazzi per la Civita

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