Pin It

Montazzoli è un comune della Provincia di Chieti, in Abruzzo.

Il patrono, San Nicola di Bari, si festeggia il 4 giugno.

Frazione: Fonte San Giovanni.

Confina con i comuni di Atessa, Castiglione Messer Marino, Colledimezzo, Guilmi, Monteferrante, Roccaspinalveti.

Conserva la struttura originaria dovuta alla topografia che consta di due di colli posti sull'asse nord sud, ossia il Colle San Carlo posto a sud ed il Colle Ripa sito a nord separati da una piccola pianura che ha accolto le più recenti abitazioni.

Il Colle Ripa accoglie l'abitato originario e lo separa dal fiume Sinello.

Ospita il castello che, anche se essendo più basso del Colle San Carlo, offriva più copertura e più riparazione.

II paese è posto su un crinale, tra il torrente Altosa e il fiume Sinello, con bellissimo panorama spaziante dalla foce del Sangro al Gargano.

Sono da vedere il castello, di fondazione quattrocentesca, ma molto rimaneggiato, e la chiesa di Sant’Antonio, all'interno begli arredi barocchi.

Merita una visita anche l'antico Santuario della Madonna della Spogna fuori dell'abitato.

Nei dintorni, una fonte di acqua sulfurea, e il minuscolo lago Negro, singolare per l'eco che si sente su una delle sue sponde.

Pare che prima del XV secolo l'abitato fosse ubicato in altro sito.

I di Sangro ne ebbero il possesso a lungo; gli ultimi feudatari furono i Franceschelli.

Entrò a far parte della provincia di Chieti nei primi decenni del secolo scorso; prima di allora apparteneva al contado di Molise.

Il paese odierno si è originato intorno ad una torre semaforica a sua volta sorta tra il IX ed il XII secolo, epoca in cui giungeva in loco una diramazione del tratturo che da Civita del Conte giungeva alla Masseria Baronessa.

Il nucleo originario constava di servitù e delle fabbriche annesse al castello.

Dal 1270 s'incomincia a definire castrum  l'abitato che incomincia ad inglobare le varie case sparse limitrofe anche se di dimensioni relativamente grandi di Baselice, di Civita del Conte spinsero l'abitato ad est e diedero origine alla chiesa parrocchiale soggetta al Castello identificabile con la cappella del Purgatorio alla propaggine nord del Colle Ripa.

Verosimilmente l'abitato era cinto da mura. Successivamente l'agglomerato si spinge nella pianura fra i due colli.

Il Colle Ripa, che costituisce l´ultimo sperone di roccia verso la sottostante valle del Sinello, ospita il nucleo storico nato intorno al Castello che ebbe, come già detto, funzioni di postazione militare, di osservatorio e di passo: esso infatti sorge sul punto più alto del colle che, pur se inferiore altimetricamente al Colle San Carlo, risulta essere più avanzato e scoperto quindi più idoneo a tali funzioni.

Il primo nucleo urbano sul territorio è andato crescendo intorno al Castello ed era costituito dalle servitù e le fabbriche ad esso connesse, e si può ragionevolmente datare una vera e propria trasformazione da postazione con annessi fabbricati di servizio, ad altri a carattere esclusivamente residenziale non oltre il X-XI secolo.

La crescita dell´insediamento urbano procede ad anelli concentrici leggermente ovalizzati verso meridione, ed il passaggio dal nucleo primitivo ad un sistema organizzato come insediamento stabile potrebbe coincidere con la ristrutturazione territoriale Angioina, ossia intorno al 1270, solo dopo tale data infatti l´insediamento veniva definito "castrum"., identificabile con la cappella del Purgatorio all´estremità nord del Colle Ripa, sulla cui area sorge oggi la Sala Polivalente.

Inizialmente l’agglomerato non era cinto da mura autonome in quanto il Castello stesso assolveva a questa funzione, ma certamente un primo perimetro era quello che racchiudeva verso est l’abitato, dalla cappella del Purgatorio al sito della futura chiesa di San Silvestro.

Solo in una successiva fase l´agglomerato si spinge sulla piana di separazione fra il Castello e Colle San Carlo cioè intorno all´area mercatale extramurale che ancora oggi conserva questa funzione.

Monumenti e luoghi d'interesse

Castello Franceschelli, sito nella parte alta del paese.

Chiesa parrocchiale di San Silvestro papa. La chiesa è di recente fondazione (1934). Fu edificata per il decadimento dell'antica chiesa parrocchiale di Santa Maria del Purgatorio, ritenuta non sufficiente come capienza. l'edificio consta di due corpi e torre campanaria retrostante in stile neo-tardo-romanico abruzzese ed interno barocco ad un'unica navata con tre nicchie con tre statue dietro l'altare.

Chiesa di Sant'Antonio. La chiesa è sita dietro la chiesa precedente.

Risulta essere patronato della baronia Franceschelli. La tradizione vuole che la chiesa sia edificata nel 1700. La facciata è semplice con facciata terminante in alto con forma ad arco e tetto a doppio spiovente. Una rampa di scale permette di accedere al portale.

Il campanile è posto nella parte retrostante.

L'interno, barocco è ad un'unica navata. Dietro l'altare vi sono te nicchie con le statue di tre santi.

Chiesa di Santa Maria della Spogna. Deve il nome al fatto che fu edificata su una zona ove vi sono delle formazione di rocce carbonatiche dette localmente spugne tipiche delle formazioni carsiche.

La fondazione venne fatta risalire al XII-XVIII secolo.

Nel 1771 risulta completamente diroccato ed abbandonato. Nel 1824 venne restaurato per intercessione dell'arcipresbitero Rocco Franceschelli.

E’ in stile ottocentesco mentre il portale ed il finestrone sono barocchi.

Nell'interno vi è un organo in cui vi è un'incisione che indica che è stato costruito nel 1890.

Chiesetta Madonna del pastore. È sita in località Lago Negro. Consta di quattro pilastri che sorreggono una tettoia a doppio spiovente alla cui sommità vi è un campanile a vela su cui è posta una piccola croce. Nella zona in fondo alla chiesa vi è una statua della Madonna posta entro una nicchia sita in una edicoletta con tettoia a doppio spiovente.

Chiesa di San Giovanni nella Frazione. La facciata è a capanna. Il portale, incorniciato è sormontato da un piccolo timpano ed una finestra tondeggiante, la facciata termina con un timpano più grande. Ai lati della facciata si aprono due finestre con arco a tutto sesto. Delle altre finestre si aprono sui prospetti laterali. Il campanile è a pianta quadrangolare ed è terminante su cuspide. L'interno è ad un'unica navata. Alla sinistra dell'altare vi è la statua di San Giuseppe mentre sulla parete di fondo vi sono due dipinti, tra cui uno raffigurante la Madonna.

Cappelletta di Sant'Antonio. E’ una cappelletta sprovvista di tetto e di pareti. Consta di un altare che è posto davanti ad un piccolo muretto con doppio spiovente sul quale vi è una croce in ferro con sopra la scritta INRI e un'asta di ferro messa di traverso, alla cui destra vi è una edicoletta con tetto a spiovente al cui interno vi è la statuetta dipinta di Sant'Antonio da Padova che sorregge sulla mano sinistra il Bambino Gesù.

Grotta della Madonna di Lourdes in piazza. E’ una piccola grotta artificiale dove sono poste le piccole statue della Madonna di Lourdes e di Bernadette Soubirous.

Statua di San Pio da Pietrelcina. E’ una statua sita in una nicchia posta entro un muraglione alla cui destra vi è una croce. Tutt'intorno vi è un giardino.

Monumento ai caduti. Consta di un piedistallo di marmo in cui sono posti i nomi dei caduti del paese con la statua bronzea di un militare che impugna nella mano destra una spada.

Eventi e manifestazioni

•          28 marzo: Fiera di San Giuseppe

•          11 maggio: Fiera di San Michele

•          3 giugno: Fiera di Sant'Antonio

•          4 giugno: Festa di San Nicola (o festa patronale)

•          24 giugno: Festa di San Giovanni Battista (presso la frazione Fonte San Giovanni)

•          2 luglio: Festa della Madonna della Spogna

•          24 luglio: Fiera di Sant'Anna

•          2a domenica di agosto: Festa della Montagna (presso la cappella della Madonna del Buon Pastore)

•          15 agosto: Festa di San Rocco

•          4 settembre: Festa della Madonna

•          3 settembre: Fiera di San Rocco

•          11 ottobre: Fiera del Santissimo Rosario

•          11 novembre: Fiera di San Martino

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna