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Lentella è un comune della Provincia di Chieti, in Abruzzo.

I patroni, SS Cosma e Damiano, si festeggiano il 27 settembre.

Confina con i comuni di Cupello, Fresagrandinaria, Mafalda (CB), Montenero di Bisaccia (CB).

Il centro fu fondato da un esercito romano nel VII secolo con il nome Lentula nome che proviene da quello di una figlia del governatore romano.

Compare nei documenti non pri­ma del XII secolo.

Nel Settecento era feudo dei d'Avalos.

La sua po­polazione è andata diminuendo negli ultimi decenni fino a ridursi quasi alla metà degli abitanti censiti nel 1951, seguendo il de­stino comune a quasi tutti i paesi della montagna.

II paese è posto ai piedi del monte Calvario, con bel panorama sul­le valli del Treste e del Trigno.

Monumenti e luoghi d'interesse

• Castello Manno. È sito in località La Coccetta.

Anticamente compariva tra le proprietà dell'abbazia di Santa Maria di Casanova.

La prima citazione del castello la si ha nel 994 quando una comunità di uomini liberi decise di creare un abitato con relativo territorio di pertinenza.

Alla fine del XII secolo Berardo conte di Loreto e Conversano concesse metà del castello ai Casanova, mentre l'altra metà fu donata all'abbazia nel 1217 dalla vedova e dal figlio del su menzionato conte.

Nel secolo successivo i monaci vi pianificarono un rifugio per i monaci anziani e malati nonostante le attività principali furono le mansioni di gestione del tratturo Centurelle - Montesecco.

Alla fine del secolo ai monaci si affiancarono i Templari ai quali Carlo II d'Angiò donò due boschi siti nel territorio.

Attualmente del castello ne rimangono dei ruderi.

• Chiesa di Santa Maria Assunta. È sita in Largo Assunta nel punto più elevato del borgo. Risale ad un periodo antecedente al XIV secolo con trasformazioni durante il XVIII-XIX secolo. Durante le decime del 1324-1325 è soggetta al monastero di Sant'Angelo in Cornacchiano di Fresagrandinaria.

Della primitiva fabbrica sono scampati alle intemperie vari manufatti in pietra scolpita in un prospetto laterale della chiesa, tra cui una lapide forse del 1502.

Nella metà del XVI secolo la sagrestia era diroccata, anche se la chiesa era rimasta in piedi.

Un primo ciclo di ristrutturazioni si avrà dopo il 1728 quando il soffitto era adornato a capriate lignee. La chiesa venne restaurata nel 1851 e nel 1926.

L'interno è a navata unica in stile barocco.

Nell'interno vengono conservate le statue dei santi patroni del paese ed un plastico del paese.

Il campanile è a base quadrangolare.

• Il Borgo fortificato. Oltre la chiesa su citata di Santa Maria Assunta vi sono i Palazzi Catalano e Giovannelli ed altre case. Tra i due palazzi su citati vi è il sotto-portico dell'Assunta.

• Casa natia della Contessa Pupuccia. Luogo fortificato di vero interesse storico-artistico-culturale, degno di nota e di evidenza per i racconti della vita e delle opere della suddetta contessa Pupuccia.

La casa organizzata come un museo ripercorre la vicenda umana e intellettuale di questa grande personalità lentellese attraverso foto, documenti, lettere, riproduzioni.

La chiesa dei santi Cosma e Damiano.

Le mura di cinta del centro storico sono a scarpa.

Eventi e tradizioni

25 febbraio: Festa di San Cosimuccio

25 settembre: fiera;

26-27-28 settembre: festa patronale dei Santi Medici con sfilata di fanciulle in costume tradizionale, con conche.

tutti pazzi per la Civita

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