Pin It

Tocco da Casauria è un comune della Provincia di Pescara, in Abruzzo.

Il patrono, Sant’Eustachio, se festeggia il 20 settembre.

Ha quattro frazioni: Fràncoli, Marano, Pareti, Rovètone.

Confina con i comuni di Bolognano, Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Corfinio, Torre de' Passeri, Popoli, Salle.

Fa parte del Parco Nazionale della Majella.

Si sviluppa lungo un crinale, tra le valli del fiume Pescara e del torrente Arolle.

Rimangono, per lo più inglobati in case di abitazio­ne, resti della cinta muraria.

Interessanti sono alcuni esempi di edilizia civile medievale, rinascimentale e barocca.

Emerge nella sua maestosità il castello quattrocentesco, ora in abbandono.

Belli sono i portali delle chiese di San Domenico, del 1495, e della Madonna delle Grazie, del 1605.

Nei dintorni è d visitare il convento del­l'Osservanza, con chiostro affrescato nel XVIII se­colo; in chiesa e in sagrestia, begli arredi lignei.

Il paese sorge su un colle nella valle del fiume Pescara, a circa 40 km dal capoluogo della provincia, lungo la strada che la collega a Roma, poco prima delle Gole di Popoli.

Le prime notizie sul comune di Tocco da Casauria si hanno nell'anno 872. E’ situato alle falde del monte Morrone, ad un'altezza di 356 metri tra le valli del fiume Pescara e del torrente Arolle e dista circa 45 km da Pescara.

L'attuale toponimo è successivo all'unità d'Italia, prima di allora il nome era solo Tocco.

Il nome Casauria è stato aggiunto dopo l'unità d'Italia e precisamente nell’anno 1862, motivando tale scelta con le "tradizioni storiche del vicino tempio di Casauria".

Una iscri­zione del II secolo a.C. è stata rinvenuta in contrada Vasto, lo­calità che ha restituito pure frammenti scultorei di epoca im­periale.

Pare che il paese esistes­se già nel IX secolo; ebbe in anti­co sempre rilevanza strategica, grazie alla particolare posizione a controllo della valle del Pescara e delle Gole di Popoli.

Durante le contese dinastiche tra Ladislao di Durazzo e Luigi II d'Angiò ot­tenne il privilegio di battere mo­neta, nel 1393.

Nel XIII secolo comincia a svilupparsi l'agglomerato urbano attorno ai monumenti più importanti, la chiesa di Sant'Eustachio e il castello.

Assunse importanza per la sua posizione strategica dato che può controllare sia le suggestive Gole di Popoli sia l’ampia Valle del Pescara.

Soffrì due grandi terremoti, quello del 1456 e quello del 1706, che distrussero gran parte della cittadina.

I Baroni Bonanni d'Ocre, che si trasferirono a Tocco dopo il matrimonio del 1881 di Cedino con Lucia Filomusi Lanciotti, conservano ancora in questo comune una cantina del XV secolo e due cappelle dove, fra gli altri, riposano lo stesso Cedino Bonanni d'Ocre, Maria Bonanni d'Ocre, Maria Bonanni d'Ocre, Cecilia Bonanni d'Ocre, Vincenzo Bonanni d'Ocre, Eugenia Bonanni d'Ocre, Gaetano Bonanni d'Ocre e Luigi Bonanni d'Ocre.

Tocco è noto anche per la Centerba, un liquore ricavato dalla distillazione di diverse piante della Maiella, inventato dal farmacista Beniamino Toro come medicamento.

Nel 1817 diviene prodotto di consumo.

Per quanto riguarda l'olio d'oliva, la provincia di Pescara, e quindi Tocco, è stata tra le prime in Italia ad ottenere il riconoscimento ufficiale da parte dell'Unione europea per la denominazione di origine protetta (D.O.P.) del suo Olio di Oliva Extravergine "Aprutino Pescarese".

Questo marchio certifica l'alta qualità dell'olio extravergine prodotto in questa zona. Il vino prodotto è di ottima qualità ed è quello tipico della cultura abruzzese: Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano con ottime caratteristiche organolettiche, di gusto e retrogusto.

Luoghi di interesse artistico e culturale

Castello o Palazzo Ducale

Fatto erigere da Federico II tra il 1187 e il 1220, fu distrutto dal terremoto del 1456 e ricostruito in stile rinascimentale a forma rettangolare con quattro torri quadrate agli angoli e cortile interno. Come rivela un’iscrizione posta all’interno del castello, la ricostruzione avvenne senza fossato, probabilmente inutile dopo l'invenzione della polvere da sparo.

In un ambiente coperto con ampie volte a crociera è sita l'impressionante prigione costruita in un punto "dove non batte mai il sole".

Attualmente disabitato è stato proprietà della famiglia Scali-Caracciolo di Scafa, oggi del comune.

Chiesa di Sant'Eustachio

Edificata nel XII secolo fu dedicata a sant'Eustachio Martire patrono del paese. Parzialmente distrutta dal terremoto del 1706, fu subito ricostruita. Nella facciata vi sono incastonati due magnifici altorilievi del Cinquecento. L'interno è a tre navate.

Madonna delle Grazie

Fondata attorno all’anno 1480 dalla Confraternita o Congrega della Madonna delle Grazie, presenta sulla facciata un rosone a traforo del Rinascimento con tarde reminiscenze gotiche ed un portale di forma rettangolare delimitato da due lesene.

Convento dell'Osservanza "Santa Maria del Paradiso"

Situato sulle falde del monte Rotondo a circa un chilometro dal paese, fu edificato nel 1470 dalla pietà del popolo toccolano e donato ai Frati Minori. La chiesa di stile gotico rinascimentale presenta dei rifacimenti barocchi. Il Convento presenta un portico di due ordini d’archi sfalsati ed un chiostro rettangolare affrescato.

Chiesa di San Domenico

Originariamente dedicata a San Francesco, fu costruita nel 1317 dai frati francescani che vi rimasero fino al 1653. L'interno è ad una sola navata.

Palazzo Toro

Fatto erigere da Enrico Toro verso la metà del 1800, come nuova residenza per la famiglia e fabbrica per la produzione del famoso liquore, fu completato intorno al 1870. La residenza, ancora di proprietà della famiglia Toro, è costituita da 2 piani a pianta rettangolare ed è situata a metà del corso principale del paese. Le sale sono state affrescate in parte dal giovane pittore Francesco Paolo Michetti con grottesche e altri elementi decorativi, arredato in pieno stile ottocento napoletano.

Energie rinnovabili

Grazie alla particolare posizione del territorio comunale, Tocco da Casauria è stato scelto dalla Comunità Europea nel 1989 come sede di un progetto per la produzione di energia eolica.

I primi due aerogeneratori installati, però, a fronte di un notevole inquinamento acustico riuscivano a coprire solo il 25% della domanda di elettricità del comune.

Nel 2007 è partito il progetto di sostituzione delle due pale eoliche inefficienti con quattro aerogeneratori di ultima generazione.

Nel solo 2009, il surplus di produzione di energia eolica prodotta ha comportato un guadagno per le casse comunali di circa 170.000 €

Tali entrate hanno permesso al comune di abolire le imposte locali, nonché la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Questa politica ambientale è stata oggetto di un servizio da parte del New York Times.

Personalità legate a Tocco da Casauria

Annibale De Gasperis

Antonio Galante

Beniamino Toro

Domenico Stromei

Fausto Vagnetti

Francesco Filomusi Guelfi

Francesco Paolo Michetti

Luigi Bonanni Croce

Mario Lanza

Gennaro Manna

Giulio Aristide Sartorio

Sandro Sticca (Tocco da Casauria), professare universitario e scrittore di saggi storici.

Vincenzo Alberici

Eventi e tradizioni

Maggio: Premio Internazionale Città di Tocco da Casauria

Luglio: Un Tocco d'Estate

Agosto: Concorso Internazionale di Canto Lirico "Mario Lanza" ; Il Perdono di Assisi; Mercato di Notte; Slalom Automobilistico Tocco-Musellaro;

Settembre: Feste Patronali

Dicembre: Mostra dei Presepi

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna